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Come Scegliere il Luogo in cui Studiare

Dove studiare é un elemento che molte persone semplicemente ignorano perché a differenza del metodo di studio e del tempo dedicato a studiare, considerano il luogo di studio come qualcosa di trascurabile, vediamo in questo articolo perché il dove studiare é importante e come ottimizzare il nostro studio tenendo in considerazione questo elemento.

Se ancora non hai letto il primo articolo di questa serie, guarda come ottimizzare la mentalitá con cui approcciamo lo studio e come la mentalitá puó aiutarci a studiare meglio.

Molte persone fanno l’errore di studiare in posti dove é davvero difficile concentrarsi. Perche’ sappiamo che un posto con molte distrazioni e’ una area studio decisamente poco efficace. Se provi a studiare nella tua stanza, magari, puoi trovare di chestrazioni come il computer (specialmente se hai videogiochi, o se e’ collegato a internet), la televisione, un compagno di stanza possono essere piu’ interessanti che il materiale che stai provando a studiare e digerire.

Se sei obbligato a studiare in un ambiente che non é proprio ideale, la cosa migliore che puoi fare é ridurre al massimo le distrazioni, la tecnica pomodoro ti puó aiutare molto a limitare distrazioni esterne visto che ha giá aiutato centinaia di migliaia di persone, un’altra cosa che aumenterá la tua produttivitá é creare una routine per la tua mente con la tua lampada come puoi vedere nell’articolo

La soluzione migliore e’ probabilmente quella di trovare uno spazio che puoi dedicare esclusivamente allo studio. Se hai una casa con un spazio che puo’ essere dedicato solo a questo, questa sarebbe la soluzione migliore, ma molte persone non hanno questa possibilita’ e molte persone che devonos tudiare intensamente sono studenti universitari che vivono fuori sede, quindi hanno davvero poco spazio a disposizone.

La naturale alternativa e’ quella di andare in libreria, in una sala studenti (prova a cercare, sicuramente nella tua citta’ ce n’e’ almeno qualcuna), o anche un bar tranquillo. Assicurati pero’ di andare in posti tranquilli e non troppo rumorosi perche’ altrimenti potrebbe essere difficile concentrarsi. Prova a cercare e provare diversi posti, diverse alternative e vedere qual’e’ quella che piu’ ti viene a genio, non buttarti sulla prima che vedi restando sempre li perche’ va “abbastanza” bene(ce ne potrebbe essere una cento volte meglio giusto al lato).

Trovare uno spazio dper lo studio adatto alle tue esigenze e’ fondamentale, perche’ andra’ a creare un’abitudine, e la nostra mente iniziera’ col tempo ad associare il semplice entrare in quel posto allo studio e aun mentalita’ piu’ concentrata. Come risultato dopo qualche sessione di studio vedremo che il semplice andare in questo posto ci permettera’ di entrare in una sorta di “study mode”, cioe’ entrare in uno stato mentale pronto per studiare, ignorando automaticamente i pensieri della vita quotidiana e le distrazioni esterne.

Come Imparare Vocaboli di una Lingua Straniera

Imparare vocaboli è la chiave che c’è dietro l’apprendimento di una lingua. So che molti di voi saranno disperati perché non riescono ad imparare l’inglese, o altre lingue, quindi in questo breve articolo vorrei darvi una veloce guida sulla logica che guida il nostro cervello nell’apprendimento di vocaboli.

Iniziamo dicendo che ci sono strategie molto utilizzati per imparare vocaboli ma che sono totalmente inutili: liste di parole e flash card.
Si utilizzano questi strumenti, perché hanno buoni risultati nella memoria a corto termine, e quindi ci danno l’illusione dell’apprendimento, ma il problema è che nel lungo termine ci dimenticheremo quasi tutto.
Questo è dovuto a un fatto semplice: usiamo le parole fuori contesto. In questa maniera rendiamo un concetto astratto (le parole), ancora più astratto.
Cosa vuol dire? Per il nostro cervello parole straniere sono dei semplici suoni, o del semplice inchiostro su una pagina, totalmente senza senso.
Non è un caso se parole più facili da imparare, sono quelle che si assomigliano alla traduzione italiana. Perché il nostro cervello non le vedrà in maniera cosi astratta. Quindi la soluzione per memorizzare vocaboli è facile: rendere le parole meno astratte per il nostro cervello.
Ci sono due modi di farlo:
1) Creare volontariamente delle immagini o in generale delle connessioni con qualcosa che già sappiamo. Questa tecnica è estremamente efficace, ma ha bisogno di un po’ di allenamento, e in più è difficilmente pensabile di utilizzarla dall’inizio, volendo imparare 8/10 mila parole in questa maniera. Diciamo che questa tecnica è ottima se vogliamo perfezionare una tecnica che già conosciamo.
2) Semplicemente vedere vocaboli solo ed esclusivamente in contesto. Quindi piuttosto che usare libri di testo, di grammatica e liste di parole, dedicati un po’ di più alla lettura. Inizia magari da libri per ragazzi, libri adattati o articoli che ti interessano. In questa maniera sarai esposto continuamente a una grande quantità di vocaboli, e anche se all’inizio ti potrà sembrare difficile, ti assicuro che nel giro di poco tempo il tuo cervello avrà assimilato un gran numero di quei vocaboli.

Ogni volta che troverai questa operazione un po’ difficile, ricordati che nessun apprendimento profondo avviene senza sforzo. Fare un po’ di fatica è la chiave dell’imparare una lingua.
Ovviamente si impara solo se si segue un percorso in maniera costante, altrimenti sarà difficile riuscire a parlar e una lingua, indipendentemente dalla tecnica che vogliate usare.

Verbi Inglesi che Sono Enantiosemia

Hai mai trovato verbi inglesi, significano l’opposto di quello che ricordavi? Allora, magari hai già trovato qualche volta un “contronimo” o se vuoi il termine più “reale” un Enantiosemia.

Un contronimo o Enantiosemia è un verbo o una parola che ha due significati opposti. Quindi un contronimo è una parola che ha un omonimo (un’altra parola che si scrive e legge nella stessa maniera, ma con significato differente) che è anche un antonimo (una parola con significato opposto).

Ci sono molte Enantiosemi in ogni lingua, però oggi vorrei vederne con te qualcuno in inglese (specialmente verbi inglesi). In inglese, due sono le principali ragioni che portano alla creazione di un “contronym”:

Parole con etimologie differenti che convergono in una sola parola
Una parola acquisisce significati differenti e opposti col tempo.
Qui ci sono alcuni dei contronomi più comuni tra i verbi inglesi.

To Buckle

Buckle in inglese vuol dire fibbia, e quando si usa come verbo può voler dire

Unire, assicurare assieme con una fibbia
Per esempio: dobbiamo allacciare bene i nostri zaini –> we have to bucale our backpacks

Piegare, collassare sotto pressione
Per esempio: sento le mie gambe collassare –> I feel my legs bucale

To Cleave

Cleave è un altro verbo interessante, perché in base al contesto il significato può essere davvero drammaticalmente opposto, come vedremo adesso

Unire, o avvicinarsi molto
Per esempio: il coniglietto si avvicino alla madre –>The little rabbit clave to his mother
Dividere, separare (specialmente tagliando)
Per esempio: il cacciatore usa il coltello per separare la carne del coniglio dalla pelle –> The hunter uses his knife to cleave the rabbit’s meat from the skin

To dust

Dust è polvere, ma quando lo utilizziamo come un verbo può voler dire

Spolverare
per esempio: mio padre mi ha chiesto di spolverare il tavolo –> My father asked my to dust the table
Spolverizzare, buttare polvere
Mia madre ha messo un velo di zucchero a velo sulle fragole –> my mother dust the straberrys in a thin layer of sugar

To enjoin

Un altro verbo che cambia molto è enjoin

Dare istruzioni, comandare
Per esempio: per il bene del bambino, il nonno ha obbligato i genitori a parlare dopo il divorzio –> for the child sake, the grandfather enjoined the parents to talk to each other after the divorce
Proibire, impedire
per esempio: dopo ciò che è successo, il giudice ha probito a mia madre di mettersi in contatto con me –>After what happened, the judge enjoined my mother from contacting me
To overlook

L’ultimo verbo di oggi è overlook, che può voler dire:

Controllare, monitorare, ispezionare:
Per esempio: la professoressa monitorò i miei progressi accademici à the professor overlook my academic progress
Non riuscire a notare,o scegliere di non enfatizzare
per esempio: quando sono stanto, la professoressa finge di non vedere i miei errori grammaticali à when I’m tired, my professor overloook my grammar mistakes.

Molto interessante.

Come Imparare una Nuova Lingua

Diciamocelo, imparare una lingua non è cosi facile come vorremmo. Però è anche vero che non è cosi difficile come ci hanno fatto credere a scuola. Tutto ciò che dobbiamo realmente sapere è “il più grande segreto per imparare una lingua”.

Ti racconto velocemente qualcosa di me. Quando terminai i miei studi in ingegneria, ero totalmente monolingue, e non solo, visto i miei tragici risultati scolastici in inglese e francese, ero più che sicuro che non sarei mai stato capace di imparare una seconda lingua.

Però il mondo del lavoro richiedeva a un ingegnere di sapere per lo meno l’inglese, cosi feci molte ricerche per scoprire come imparare una lingua, e adesso circa 6 anni dopo, parlo 6 lingue. E oggi vorrei rivelarti il più grande segreto per imparare una lingua.

Molto spesso la gente mi chiede consigli su come studiare un lingua straniera, e spesso sento frasi come:

Voglio PROVARE a studiare questa lingua
Questa lingua è troppo difficile per me
Non impararò mai l’inglese…
Mentre quando parlo con qualche amico che è capace di parlare diverse lingue, sento spesso frasi del tipo:

Dopo aver imparato questa lingua, credo che imparerò quest’altra
Questa lingua è un po’ più difficile di quello che pensavo, credo che mi ci vorrà più tempo per impararla
La grammatica di questa lingua è davvero complessa, dovrò studiarla duramente.
Inizi a vedere qualche differenza?

La maggior parte delle persone, anche per colpa di un sistema educativo altamente inefficiente, non fa altro che crearsi dei limiti e delle barriere mentali, che sfoceranno inevitabilmente in un fallimento.

Le persone che invece imparano le lingue con successo, non dicono “CERCHERO’ di imparare questa lingua”, dicono “io IMPARERO’ questa lingua”, non esiste il ben che minimo dubbio nella loro mente che quella lingua può essere, e sarà imparata.

La lingua non è un nostro nemico, non muta solo per complicarci la vita. La lingua è sempre la stessa, e se noi continuiamo a imparare costantemente, non c’è dubbio che arriveremo al punto di saperla parlare senza problemi.

Come Dividere Due Numeri In Base Due

In questa guida imparerai ad eseguire l’operazione di divisione tra due numeri in base due. La CPU non ha bisogni di eseguire la divisione, in quanto è in grado di risolvere il problema tramite confronti tra numeri binari, sottrazioni e scorrimenti di cifre.

La divisione è forse l’operazione più difficile da eseguire nel sistema numerico binario. Il principio è il seguente: si allinea il divisore (senza gli zeri alla sua sinistra) sotto le cifre di sinistra del dividendo, come per fare una sottrazione. Se la sottrazione è possibile, al quoziente si scrive 1, e si esegue la sottrazione. Alla cifra più a destra del resto, aggiungiamo la cifra che andiamo ad abbassare al dividendo, e ricontrolliamo se è possibile eseguire la sottrazione.

In caso di risposta negativa, al quoziente aggiungiamo 0, e abbassiamo la cifra successiva al dividendo, ripetendo gli stessi passaggi. Il processo termina quando abbiamo abbassato l’ultima cifra a destra del dividendo: se la sottrazione è possibile, aggiungiamo 1 al quoziente e il resto della sottrazione è il resto della divisione; se essa non è possibile, non la si può eseguire: aggiungiamo 0 al quoziente e il resto sarà il sottraendo di questa sottrazione non praticabile.

Di seguito un esempio pratico: dividiamo il numero 11100110 per il numero 00010000. Tolgo gli zeri alla sinistra del divisore, che diventa: 10000. Ora eseguo la sottrazione tra 11100 e 10000: è possibile, dunque il quoziente per ora è 1, mentre il resto è 1100. Abbasso 1 al dividendo: eseguo 11001 – 10000. Essendo possibile, il quoziente diventa 11, e il resto 1001. Abbasso ancora 1 al dividendo: eseguo 10011 – 10000…è possibile: il quoziente diventa 111, mentre il resto è 11. Abbasso lo 0: devo fare 110-10000. Non essendo possibile, il quoziente diventa 1110, e il resto è 110. Risultato della divisione: 1110 con resto 110 Verifica in decimale: 230/16=14 con resto 6.