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Come Verificare se un Numero è Divisibile per Sette Velocemente

n questa guida verrà spiegato come riuscire a capire velocemente e facilmente, se un numero è divisibile per il numero sette. Questo procedimento risulta essere molto utile quando si fanno dei calcoli a mente e si vuole verificare la correttezza di essi.

I criteri di divisibilità in genere, sono molto semplici, sia da ricordare che da applicare, eppure il criterio di divisibilità per il numero sette è uno dei più laboriosi, ma non è nulla di cui spaventarsi. Basta seguire attentamente questi passi e allenarsi un poco e si può notare come diventa semplice. Per maggiori informazioni sull’argomento è possibile vedere questa guida sui criteri di divisibilità sul sito Matematicasemplice.net.

Un numero con due o più cifre, è divisibile per il numero sette se la differenza, in valore assoluto (ovvero il numero eventualmente diventa positivo), del numero ottenuto, escludendo la cifra delle unità, e il doppio della cifra delle unità, è uguale zero, è uguale a sette o è un multiplo di sette.

Effettivamente sono un mucchio di parole che possono far rimanere attoniti, proviamo a spiegare cosa significa con un esempio numerico. Dunque, prendiamo il numero 91, esso ha come unità il numero 1 e come decine il numero 9. Calcoliamo il doppio dell’unità 2×1=2, adesso effettuiamo la sottrazione tra la decina e l’unità 9-2=7. Poiché il numero è il numero 7, il numero 91 è divisibile per 7.

Molto semplice.

Come Utilizzare il Present Perfect

Quella che oggi andremo a prendere in considerazione, è una semplice guida sull’uso del tempo inglese “Present Perfect”. Andremo a vedere insieme come si costruisce la forma base e vedremo quando potremo utilizzarlo. Fidatevi, non è affatto difficile.

Prima di iniziare a vedere tutte le possibilità di uso del Present Perfect, andiamo a vedere come si forma e cosa rappresenta. Il present perfect, è un tempo verbale inglese che tutto sommato, potremo paragonare al nostro participio passato, infatti andremo a formare questo tempo verbale, mediante l’ausiliare avere (have) più il participio passato del tempo in considerazione. ES: She has finished.

Ora, andiamo a vedere in particolare come si usa questo tempo verbale. Si usa il present perfect per parlare di un azione, che è già avvenuta nel passato, ma di cui, non è specificato precisamente quando sia successa. ES: I’ve seen the team. Ancora poi, potremo utilizzare il Present Perfect, per parlare in generale delle nostre esperienze di vita vissuta. ES: I’ve sailed across The Atlantic.

Molto spesso, potremo trovare anche il Present Perfect per parlare di azioni accadute recentemente. ES: Anna has arrived home. Oppure ancora per parlare di azioni avvenute in un passato non troppo lontano che hanno dei risvolti nel presente, come ad esempio: Paula’s had a shower. She feels clean and fresh.

Come Utilizzare il Past Continuous

Quella che andremo oggi a vedere insieme, è una semplicissima guida che ci insegnerà, o ci aiuterà soltanto a capire meglio, come utilizzare il tempo verbale inglese Past Continuous, che tradotto letteralmente, significa passato continuato. Non perdiamoci in chiacchiere e passiamo subito ai fatti.

Prima di passare subito in esame questo tempo verbale, andiamo a vedere insieme come viene formata la forma affermativa e come si traduce in maniera semplice seguendo questo piccolo esempio: I was waiting (si traduce molto semplicemente con: Io stavo aspettando). Quindi come abbiamo visto, questo tempo verbale si forma con l’ausiliare “essere” più la forma -ing del verbo in considerazione.

Andremo ad utilizzare il Past Continuous per parlare di un azione che era in corso in un determinato momento del passato ES: I was driving home from work (Stavo guidando per tornare a casa dal lavoro). Come la maggior parte dei tempi inglesi, anche questo, ha delle eccezioni, che potremo riscontrare tramite l’utilizzo di altre due particelle “when” o “while” che vengono posizionate prima del Past Continuous.

Detto questo, andiamo a concludere molto semplicemente dicendo che il Past Continuous, si usa quindi per descrivere un azione in corso nel passato e spesso questa, fa da sfondo o è interrotta da un altra azione più breve che però si conclude, espressa con il Past Simple (passato semplice). ES: When I walked into the room, Big was watching TV, Quando entrai nella stanza, Big stava guardando la TV.

Come Utilizzare gli Articoli Determinativi in Inglese

La grammatica inglese, in merito agli articoli determinativi, ha forme molto più semplificate rispetto alla lingua italiana. Infatti al posto dei nostri numerosi articoli determinativi il, lo, la, i, gli, le, relativamente a cui è possibile leggere questa guida, la lingua inglese utilizza uno solo.

Quando intendi accompagnare un nome con un articolo, in inglese devi fare uso solo di “the”, e più precisamente in tutti i casi in cui in italiano usi lo, la, i, gli, le, l’. Qualunque sia il genere (maschile o femminile) e il numero (singolare o plurale) del sostantivo che l’articolo accompagna, devi lasciare il “the” invariato.

Per esempio il libro o i libri dirai sempre the book, the books; la casa e le case sempre e solo The house, The houses.Ci sono però delle eccezioni, cioè particolari casi in cui non devi usare assolutamente l’articolo. Vediamo quali sono. Non devi metterlo davanti ad aggettivi e pronomi possessivi, esempio “il mio libro” dovrai dire solo “my book” senza il “the”.

Devi ometterlo davanti ai nomi di nazioni: l’Italia dirai Italy, la Francia solo France e così via; ancora davanti agli aggettivi che indicano una lingua. Ti faccio un esempio: l’italiano è la mia lingua dirai Italian is my language; davanti ai nomi di sport (il calcio, il basket solo football e basketball).

Se stai parlando di qualche contessa o marchesina, o di qualsiasi altra persona con titolo nobiliare o titolo di cortesia, anche in questi casi, dovrai fare a meno dell’articolo “the” (la contessina Maria diventerà per te Countess Maria, il signor Francesco solamente Mr. Francis). Se invece parli di una catena montuosa o di un fiume o di un lago dovrai rimettere il “the”. Un esempio per comprenderci: per le Alpi, il Tevere, il Po dovrai dire The Alps, the Tiber, the Po e via dicendo.

Come Utilizzare gli Articoli Indeterminativi in Inglese

Tra gli articoli indeterminativi della lingua italiana e quelli della lingua inglese c’è una differenza non insignificante, sia in quanto a numero degli stessi, sia in quanto alla concordanza col genere del sostantivo che l’accompagna. Per quanto riguarda il numero, in inglese si usano solo due articoli indeterminativi, riguardo al genere i due articoli restano invariati.

Nella lingua inglese hai a disposizione solamente due articoli indeterminativi: “a o an”. Essi traducono i nostri articoli un, uno, una, un’. Quale sarebbe la differenza nell’uso dell’uno o dell’altro articolo inglese? Devi usare l’articolo “a” ogni qualvolta il nome inglese comincia per consonante. Per una spiegazione più dettagliata è possibile vedere questo articolo.

Ti faccio alcuni esempi per farmi intendere.

Se vuoi dire “un figlio, una bambina” devi usare l’articolo “a”, perchè, in inglese, i due nomi “son, child” iniziano per consonante e così per tutti gli altri sostantivi che iniziano sempre per consonante, di qualsiasi genere essi siano (femminile o maschile). Pertanto dirai A son, A child. Occhio,però! Ci sono dei nomi che, pur cominciando per vocale e non per consonante, come detto in precedenza, richiedono l’articolo “a”.

Risulta essere il caso dell’acca aspirata (come in “cuore” che si dice heart; oppure mano ” hand”). Dovrai dire “a heart” per tradurre un cuore, perchè l’acca in questo caso è aspirata (cioè la senti che c’è e quindi conta come consonante a tutti gli effetti). Alla stessa maniera dovrai usare l’articolo “a” nelle parole che in inglese cominciano con U, nella caratteristica pronuncia di “iu” (perchè fungerebbe da semiconsonante).

Un esempio, devi dire “a uniform Italian” se vuoi tradurre l’espressione “un’uniforme italiana”. Dovrai comportarti alla stessa maniera per i sostantivi che iniziano col dittongo EU (a European product, cioè “un prodotto italiano”). Vediamo ora l’uso dell’articolo indeterminativo “an”. Avrai già capito che se devi usare “a” davanti a sostantivi inizianti per consonante, “an” lo userai davanti a sostantivi che iniziano per vocale.

Pertanto dirai “an apple, una mela”, perchè in inglese la parola “apple” inizia per vocale. Dovrai usare “an” anche davanti a parole che iniziano per “acca muta”, un’acca cioè che pur essendo presente nella grafia, tuttavia è come se non ci fosse, perchè nel pronunziare un nome preso in considerazione (esempio “honest”), in inglese, non la si sente. Risulta essere come se la parola iniziasse per vocale.