La tecnologia dell’osmosi inversa ha rivoluzionato il modo in cui trattiamo l’acqua, offrendo una soluzione efficace per rimuovere sali, contaminanti organici e particelle indesiderate. In questa guida troverai spiegazioni chiare dei principi di funzionamento, indicazioni pratiche per la scelta e l’installazione di impianti domestici e industriali, oltre a suggerimenti per la manutenzione e il risparmio energetico. Affronteremo vantaggi e limiti delle diverse membrane, criteri per valutare la qualità dell’acqua e come interpretare i parametri più importanti. L’approccio è pratico e orientato al risultato: sia che tu sia un privato interessato a migliorare l’acqua di casa, sia un professionista del settore, qui troverai gli strumenti per prendere decisioni consapevoli e ottenere prestazioni durature.
Vantaggi Osmosi inversa
L’osmosi inversa è spesso apprezzata perché offre una qualità dell’acqua nettamente superiore e costante, ottenuta mediante un principio fisico semplice ma molto efficace: forzare l’acqua attraverso membrane semipermeabili che trattengono solidi disciolti, contaminanti chimici e gran parte dei microrganismi. Il risultato pratico è un’acqua con livelli di torbidità, sali disciolti, metalli pesanti, nitrati, pesticidi e composti organici notevolmente ridotti rispetto a quanto possono fare soltanto filtrazioni meccaniche o trattamenti chimici. Questa purificazione profonda si traduce non soltanto in un’acqua più sicura dal punto di vista sanitario, ma anche in un miglioramento sensibile del gusto, dell’odore e dell’aspetto, aspetti che fanno la differenza sia nell’uso domestico quotidiano sia in settori sensibili come la ristorazione, la produzione alimentare e i laboratori.
Un altro vantaggio significativo è la prevedibilità e la ripetibilità delle prestazioni: impianti ben dimensionati e mantenuti forniscono acqua a parametri controllabili e stabili nel tempo, il che è cruciale per applicazioni industriali dove variazioni di conducibilità, durezza o presenza di specifici ioni possono compromettere processi produttivi, apparecchiature e prodotti. La natura modulare della tecnologia permette poi di adattare l’impianto alle esigenze: singole membrane o stringhe di membrane possono essere aggiunte, sostituite o abbinate a pretrattamenti e post-trattamenti per raggiungere esattamente la qualità desiderata, dal semplice abbattimento del cloro e delle particelle all’ottenimento di acqua purissima per uso farmaceutico.
Dal punto di vista operativo, l’osmosi inversa riduce la necessità di additivi chimici perché la separazione avviene principalmente per differenza di pressione e dimensione delle specie disciolte; questo diminuisce l’uso continuativo di prodotti chimici per la decontaminazione o per la precipitazione dei sali, semplificando la gestione e riducendo potenziali impatti tossicologici. Anche in termini di manutenzione la tecnologia, se correttamente progettata, richiede interventi relativamente semplici e programmati: la sostituzione delle membrane e la pulizia periodica consentono il ripristino delle prestazioni senza interventi complessi, mentre i sistemi moderni sono dotati di controlli e sensori che ne facilitano il funzionamento automatico.
Sul piano economico, nonostante un investimento iniziale maggiore rispetto a soluzioni basilari, l’osmosi inversa offre spesso costi operativi competitivi e un buon ritorno sull’investimento quando si considerano la durata degli impianti, la riduzione delle spese correlate a danni da acqua di qualità scadente (calcare, incrostazioni, corrosione) e la diminuzione del ricorso all’acqua in bottiglia. In molti contesti l’adozione dell’osmosi inversa contribuisce anche a politiche aziendali o domestiche più sostenibili, riducendo la produzione e il trasporto di acqua in bottiglia e controllando meglio gli scarichi. A livello ambientale, dove viene integrata con una gestione attenta del refluo e con recuperi di energia nei sistemi di maggiore scala, la tecnologia può essere parte di una strategia efficiente per la desalinizazione e il riutilizzo delle acque, ampliando le risorse idriche disponibili in aree con limitate risorse dolci.
Infine, la possibilità di personalizzare la qualità dell’acqua costituisce un vantaggio funzionale unico: laddove l’eliminazione quasi totale dei sali non fosse desiderata, si può ricorrere a stadi di remineralizzazione o alla miscelazione con acqua di rete per ottenere profili minerali appropriati. Questa capacità di “progettare” l’acqua rende l’osmosi inversa preziosa non solo per la potabilità, ma anche per applicazioni tecniche e scientifiche in cui la composizione dell’acqua è un parametro critico. In sintesi, l’osmosi inversa coniuga efficacia depurativa, controllo di qualità, adattabilità applicativa e potenziali benefici economici e ambientali, rendendola una soluzione privilegiata quando si richiede un’acqua di elevata affidabilità e purezza.
Svantaggi Osmosi inversa
L’osmosi inversa è spesso presentata come una soluzione tecnologica quasi miracolosa per ottenere acqua molto pura, ma come ogni tecnologia ha limiti e costi che vanno considerati con attenzione. Il primo svantaggio, immediatamente percepibile sia sulle piccole utenze domestiche sia sugli impianti industriali, è l’efficienza idrica: il processo produce una portata significativa di concentrato (il “brine”, cioè l’acqua di scarto più salina), il cui volume può superare quello dell’acqua permeata a seconda del tipo di impianto e della salinità dell’acqua di alimentazione. Nei sistemi domestici la proporzione di acqua scartata è spesso dell’ordine di qualche litro di rifiuto per ogni litro di acqua prodotta; nelle grandi installazioni di desalinizzazione la percentuale di recupero migliora ma resta comunque limitata e strettamente dipendente dalla composizione chimica dell’acqua di alimentazione. Questo significa che l’osmosi inversa non è una tecnica “assolutamente efficiente” dal punto di vista idrico: richiede più acqua di quella che fornisce effettivamente e pone il problema della gestione e dello smaltimento del concentrato, che può essere oneroso e ambientalmente problematico.
A questo si aggiunge l’impatto ambientale del concentrato stesso. Lo scarico in corpi idrici o in suolo può alterare salinità, temperatura e chimica locali, con conseguenze negative per gli ecosistemi marini o per la falda. Per impianti costieri di grandi dimensioni si adottano tecniche di dispersione e diluizione, ma il problema rimane e diventa ancora più grave in aree chiuse o in bacini con limitata capacità di ricambio. Le alternative di smaltimento, come l’iniezione in profondità o il trattamento ulteriore, aumentano i costi e la complessità operativa.
Dal punto di vista energetico, l’osmosi inversa richiede pressioni elevate che si traducono in consumo di energia elettrica. La quantità dipende molto dalla salinità del feed: per acque salmastre e di falda il consumo è relativamente contenuto, mentre per l’acqua di mare la pressione necessaria è molto più alta e il consumo energetico diventa significativo. Le tecnologie moderne, come i dispositivi di recupero energetico, hanno ridotto i consumi specifici, ma il bilancio energetico rimane superiore a quello di molte altre soluzioni di approvvigionamento o trattamento, il che influisce sui costi operativi e sull’impronta di carbonio complessiva, soprattutto quando l’energia non proviene da fonti rinnovabili.
Un altro aspetto meno visibile ma rilevante è la sensibilità del processo alla qualità chimica e fisica dell’acqua in ingresso. L’osmosi inversa è molto suscettibile all’incrostazione (scaling) e all’intasamento microbiologico o da particolato; perciò richiede pretrattamenti accurati come filtrazioni, dosaggi di antiscalanti e rimozione del cloro se si usano membrane a base di poliammide, che sono degradate dal cloro libero. Questi pretrattamenti implicano costi aggiuntivi, uso di prodotti chimici e una maggiore complessità gestionale: senza una manutenzione regolare e interventi di pulizia chimica (CIP) le membrane si deteriorano rapidamente, la permeabilità cala e la qualità dell’acqua prodotta può variare. La vita utile delle membrane non è infinita: a seconda dell’uso e della qualità dell’acqua possono essere necessari ricambi ogni pochi anni, con costi non trascurabili.
Il risultato dell’osmosi inversa è un’acqua estremamente depauperata di sali minerali: calcio, magnesio e altri oligoelementi vengono in gran parte rimossi. Questo, sul piano del gusto, rende l’acqua “piatta” e meno gradevole ad alcuni palati, e sul piano della salute ha sollevato osservazioni da parte di organismi internazionali: se l’acqua osmotizzata è l’unica fonte di consumo, la mancanza di minerali può contribuire a un apporto giornaliero inferiore a quello raccomandato, specialmente in popolazioni che dipendono dall’acqua potabile per una quota significativa dell’apporto di calcio e magnesio. Per questo motivo molti impianti integrano fasi di remineralizzazione, che però aumentano ulteriormente costi e complessità.
Non va trascurato il rischio microbiologico legato alla gestione e allo stoccaggio dell’acqua prodotta. Poiché l’osmosi inversa rimuove residui di disinfettante come il cloro, l’acqua in uscita non ha necessariamente un residuo antimicrobico stabilizzante: se i serbatoi o le tubazioni non sono adeguatamente progettati, puliti e gestiti, può verificarsi proliferazione batterica o formazione di biofilm a valle del sistema. Ciò rende necessario l’impiego di ulteriori barriere (ad esempio UV o dosaggi controllati) e controlli microbiologici continui, aggiungendo oneri gestionali.
Sul piano economico l’osmosi inversa richiede investimenti iniziali importanti nei grandi impianti: pompe ad alta pressione, sistemi di recupero energetico, dispositivi di pretrattamento e un’infrastruttura per lo smaltimento del concentrato. Anche i costi operativi non sono banali: energia, sostituzione delle membrane e dei filtri, prodotti chimici per il trattamento e la pulizia, monitoraggio e personale specializzato incidono in modo rilevante sul costo unitario dell’acqua prodotta. Per applicazioni domestiche il costo per litro può essere competitivo se si confronta con acqua confezionata, ma resta comunque maggiore rispetto ad altre soluzioni di trattamento “leggero”, e il rapporto acqua prodotta/acqua scartata è spesso poco sostenibile a livello di risorsa.
Infine, esistono limiti tecnici relativi alla rimozione di alcuni contaminanti organici. L’osmosi inversa è molto efficace per soluti disciolti e ioni, ma composti molto piccoli, neutrali e volatili o certe molecole organiche particolari possono attraversare le membrane in misura variabile; in situazioni critiche occorre quindi combinare l’RO con altre tecnologie come adsorbenti organici (carbone attivo), ossidazione avanzata o processi disinfettanti mirati per ottenere la qualità richiesta. Questo porta alla conclusione che l’osmosi inversa raramente è una soluzione “stand-alone” ideale per ogni esigenza: è potente ma richiede progettazione accurata, gestione attenta e valutazione dei costi e degli impatti ambientali. In definitiva, chi valuta l’adozione dell’osmosi inversa deve mettere in bilancio non solo la purezza dell’acqua ottenuta, ma anche l’inefficienza idrica, il consumo energetico, la gestione dei rifiuti salini, la complessità del funzionamento e della manutenzione, nonché gli effetti sul gusto e sul profilo minerale dell’acqua.
Prezzi Osmosi inversa
I costi di un impianto a osmosi inversa variano molto in base a tipologia, capacità, qualità dei componenti e livello di installazione. Di seguito una panoramica esperta con voci di spesa e fasce indicative in euro.
Tipologie e prezzi approssimativi
– Modelli da banco/contatore: 100–300 €
– Sistemi sottolavello base (3–5 stadi): 150–600 €
– Sistemi sottolavello premium (serbatoio, pompa di pressurizzazione, finiture migliori): 400–1.200 €
– Sistemi con UV e mineralizzazione integrati: 600–2.500 €
– Osmosi inversa per tutta la casa (whole-house) o ad alta portata: 1.500–20.000 € e oltre, in funzione della portata e della complessità del pretrattamento
Voci di spesa singole (indicative)
– Membrana RO: 20–200 €
– Prefiltri sedimento/charcoal: 5–50 € cad.
– Serbatoio pressione: 30–150 €
– Pompa booster: 60–400 €
– Lampada UV: 50–300 €
– Cartucce di remineralizzazione o post-filtro: 10–80 €
– Kit raccordi, rubinetto dedicato, valvole, tubi: 10–120 €
– Certificazioni o componenti certificati NSF/WRAS/altre: sovrapprezzo variabile
Costi di installazione e interventi professionali
– Installazione semplice sottolavello (cambio attacchi e collegamenti): circa 50–400 € a seconda della complessità e delle tariffe locali
– Installazione complessa o whole-house (pretrattamenti, addolcimento, posa tubazioni): da qualche centinaio fino a diverse migliaia di euro
Costi di esercizio e consumo d’acqua
– Efficienza di recupero: per ogni unità di acqua purificata, vengono scaricate quantità variabili (es. rapporti da circa 1:1 fino a 1:5 o più), con impatto sui consumi idrici totali e quindi sui costi della fornitura se si paga l’acqua.
– Consumo energetico aggiuntivo se presente pompa o UV: costo variabile in base alla potenza e all’uso.
Manutenzione (costi per singola sostituzione/intervento)
– Sostituzione prefiltro: 5–50 € a cartuccia
– Sostituzione membrana: 20–200 €
– Sostituzione serbatoio o lampada UV: 30–300 €
– Eventuale intervento tecnico per sostituzioni o diagnosi: 20–150 € a intervento (tariffe professionali variabili)
Fattori che influenzano il prezzo finale
– Qualità dell’acqua in ingresso e necessità di pretrattamento (es. dearsalinizzo, addolcimento, rimozione ferro/manganese)
– Portata richiesta e dimensionamento per utenze multiple
– Garanzia e certificazioni dei materiali
– Marca e qualità costruttiva
– Difficoltà di installazione e condizioni impiantistiche esistenti
Suggerimenti pratici
– Valutare il costo totale di possesso: prezzo iniziale + costi di manutenzione e aumento dei consumi d’acqua/energia.
– Richiedere più preventivi dettagliati (componenti inclusi, interventi esclusi, costi di ricambi) e verificare certificazioni.
– Considerare l’analisi dell’acqua in ingresso per definire il sistema più appropriato e evitare sovradimensionamenti o spese inutili.
Se vuoi posso stimare un preventivo più preciso se mi dici: tipo di impiego (casa, azienda), numero di punti erogazione, qualità dell’acqua di rete e se desideri funzioni aggiuntive (UV, remineralizzazione, pompa).
- Impianto a 4 stadi pratico e compatto per la produzione di acqua osmosi, da 50 Galloni munito di un Filtro per NO3 - PO4 - SiO2
- E' adatto da utilizzare ogni volta che ci sia una presenza troppo elevata di Nitrati, Fosfati e Silicati nella rete idrica.
- Completo di tutti gli accessori per il montaggio
- Produzione acqua per acquario
- CONTENUTO: 3 Cartucce (1x Carboni Attivi, 1x Sedimenti, 1x Membrana Osmotica), Rubinetto contro lavaggio, Riduttore di flusso su acqua di scarto, Kit Supporto installazione a muro, Kit Tubi e Raccordi rapidi, Chiave per il serraggio
- INSTALLAZIONE PLUG&PLAY: Inserire la membrana osmotica nella cartuccia centrale (Vessel) e chiudere con l'apposita chiave. Collegare i tubi agli scarichi di acqua osmotica ("Pure Water") e acqua di scarto ("drain Water"), tagliandoli alla lunghezza desiderata; collegare il tubo di entrata dal rubinetto dell'acqua alla cartuccia sedimenti ("Water Input"). Attenzione: Verificare sempre che l'acqua scorra nel senso indicato dalle frecce.
- UTILIZZO: Amtra Osmosis System sfrutta la normale pressione del rubinetto di casa, senza uso di corrente elettrica. Una volta collegato è sufficiente aprire il rubinetto per ottenere fino a 380 litri di acqua osmotica / giorno. Si consiglia di utilizzare la funzione di contro lavaggio prima di ogni utilizzo, per allungare la durata delle membrane filtranti.
- PRATICO E COMPATTO: Amtra Osmosis System 380 è un accessorio per acquario facile e veloce da installare. Si adatta alla maggior parte dei mobili e degli acquari ed è utilizzabile in qualunque posizione per garantire sempre acqua pura e filtrata da microinquinanti, pesticidi e patogeni. Possibile collegare anche Cartucce Amtra Resina e Amtra Anti Silicati (vendute separatamente).
- DATI TECNICI: Amtra Osmosis System 380 è settata sull’ideale rapporto di 1 litro di acqua osmotica ogni 3-4 di scarto. Produzione massima: 380 l/giorno di acqua osmotica alla temperatura di 25 C e pressione di 4 bar. Pressione di esercizio: 3 – 8 bar. Temperatura di esercizio: 1 – 30C. Membrana: poliammide/polisulfon TFC di nuova generazione. Estremamente resistente alla decomposizione ad opera dei batteri. Percentuale di sostanze trattenute: 98 – 99%. Valori dell’acqua in uscita: 10 – 40 μS
- Askoll impianto osmosi inversa 50 galloni acquari 190 L
- Raccordi tubo a sgancio rapido
- Ricambio originale Askoll
- Impianto ad osmosi inversa per la produzione di acqua osmotica per acquario, pratico e compatto da 50 Galloni
- le cartucce vanno cambiate ogni 6 mesi (o 7000 L di acqua osmosi prodotta).
- Nella confezione sono incluse cartucce, membrane ed accessori per il montaggio
- Prodotti di ottima qualità
- ✅ AQUARISTIK: L'impianto convince per una lavorazione ben studiata e ordinata con telaio metallico, manometro e connessioni adiacenti - perfettamente adattato alle esigenze dell'acquariofilia o dell'acquariofilia marina
- ✅ FILTRAZIONE: Il sistema di osmosi a tre stadi è composto da due prefiltri (filtro sedimenti + filtro a carbone attivo) e una membrana di qualità superiore da 50 GPD, con una capacità giornaliera fino a 190 litri al giorno
- ✅ COMPATTO: Sistema di osmosi inversa di costruzione compatta e semplice, che può produrre acqua osmotica di qualità purissima senza l'ausilio di pompa e elettricità, grazie alla pressione dell'acqua
- ✅ VALVOLA DI SCARICO PRATICA: Una valvola di scarico assicura valori dell'acqua ancora migliori, germi e residui possono essere efficacemente eliminati dall'impianto in pochi secondi, aumentando la durata dei filtri!
- ✅ CONTENUTO DELLA CONFEZIONE - Nella confezione è incluso tutto l'equipaggiamento necessario per il funzionamento. Ogni passaggio è spiegato dettagliatamente nel manuale di istruzioni.
- [Certificazioni affidabili] Il sistema a osmosi inversa Waterdrop G3P600 è certificato NSF/ANSI 58 per la riduzione dei TDS e NSF/ANSI 372 per i materiali senza piombo. Il sistema a osmosi inversa tankless è anche certificato dalla Federal Communications Commission. Inoltre, è conforme agli standard UE e UKCA per la sicurezza. Nella confezione sono inclusi tre filtri. Cercare "WD-G3P600" per i filtri di ricambio.
- [Capacità elevata di 600 GPD, rapporto di scarico basso di 2:1] Come sistema a osmosi inversa potenziato, il sistema a osmosi inversa tankless G3P600 produce 2271 litri di acqua filtrata al giorno. Grazie al suo basso rapporto di scarico, questo sistema può produrre solo una tazza di acqua di scarico per ogni due tazze di acqua pura prodotta. Inoltre,questo sistema RO riempie una tazza d'acqua da 8 once in 8 secondi, ideale per bere e lavare frutta e verdura.
- [Filtrazione a 8 stadi] Testato da un laboratorio ufficiale di terze parti (SGS), il sistema grado di ridurre efficacemente TDS, cromo, PFAS, fluoruro, sale di arsenico, ferro, nitrato di radio, calcio, particelle, cloruro, cloro e metalli pesanti come il cromo esavalente nell'acqua del rubinetto. Inoltre, il nostro sistema RO è in grado di ridurre sostanze chimiche tossiche come il cloruro di vinile, l'acrilato di etile, l'isobutilene, il glicole etilenico, l'etere monobutilico.
- [Rubinetto con display intelligente] Il sistema a osmosi inversa è dotato di un rubinetto con display intelligente. Ad esempio, il monitor TDS indica la qualità dell'acqua filtrata, mentre il rilevatore della durata del filtro indica quando è necessario sostituirlo. Consigliamo vivamente di utilizzare il rubinetto RO autentico Waterdrop, poiché altre marche potrebbero non essere compatibili con il sistema. In caso di dubbi, contattare il nostro servizio clienti prima dell'acquisto.
- [Design alla moda senza serbatoio] Il sistema RO ha un aspetto elegante e molto attraente. Senza serbatoio, questo sistema di filtrazione dell'acqua a osmosi inversa senza serbatoio consente di risparmiare il 70% di spazio sotto il lavello e garantisce la sicurezza dell'acqua. Il sistema a osmosi inversa tankless è in grado di produrre acqua in modo costante e garantisce la purezza di ogni goccia. È possibile ottenere acqua purificata in qualsiasi momento senza dover aspettare.
- ★Massima Riduzione delle Impurità★ Questo purificatore d'acqua elimina fino al 99% di oltre 1,000 contaminanti nocivi, tra cui PFOA, piombo, fluoro, arsenico, cromo, nitrati, bario, ecc. Inoltre, il totale di solidi disciolti (TDS) può essere ridotto fino al 95%.
- ★Filtrazione a 5 Stadi★ Il distributore d'acqua pura è dotato di un sistema di filtrazione a 5 stadi, comprendente filtro in acciaio inox, filtro in cotone PP da 5 micron, carbone attivo, membrana a osmosi inversa da 0,0001μm e lampada UV sterilizzante. Ogni fase di filtrazione elimina efficacemente impurità come sabbia, ruggine, odori sgradevoli e batteri, garantendo acqua pulita e gustosa.
- ★Filtrazione Efficace e Grande Capacità★ Grazie a una tecnologia avanzata di ricircolo delle acque reflue, le prestazioni di filtrazione sono migliorate, raggiungendo un rapporto acqua pura/acqua di scarto di 4:1. Inoltre, questo purificatore ha un serbatoio da 5 L e un serbatoio per acqua pura da 2 L, soddisfacendo le esigenze quotidiane di tutta la famiglia.
- ★Pannello Tattile Intelligente★ Lo schermo intelligente dispone di funzione di monitoraggio della durata del filtro, per garantire la qualità costante dell'acqua. Sono disponibili 4 volumi: 80/180/300/500 ml. Include inoltre indicatori per il risciacquo, mancanza d’acqua, sostituzione filtro, lampada sterilizzante e reset, offrendo un utilizzo pratico.
- ★Sostituzione Filtri Semplificata★ Grazie al design rotante e senza attrezzi, è possibile sostituire i filtri del purificatore in pochi secondi. Il filtro RO ha una durata indicativa di 6-12 mesi, mentre il filtro PPC dura circa 3-6 mesi. Nota: variabile in base alla durezza dell’acqua locale.
- Prestazioni filtranti: il depuratore d'acqua con pompa booster filtra fino al 99% di sali, batteri e sostanze nocive, come nitrati, fosfati e metalli pesanti dall'acqua del rubinetto.
- Risparmia acqua – grazie alla pompa di aumento della pressione integrata, il sistema ad osmosi inversa raggiunge acqua ad osmosi: rapporto delle acque reflue fino a 1:1.
- PRODUZIONE DELL'ACQUA DI OSMOSSI - L'impianto di osmosi inversa raggiunge una produzione giornaliera fino a 400 L di acqua di osmosi.
- Facile da usare: grazie al misuratore Inline TDS integrato, il valore TDS attuale dell'acqua di osmosi può essere visualizzato in qualsiasi momento facilmente e rapidamente. Inoltre, l'impianto dispone di un indicatore di pressione, che funge anche da indicatore della necessità di un cambio di filtro e membrana.
- ARKA Biotechnologie GmbH sviluppa e produce da anni prodotti di alta qualità per acquariologia, cura degli stagni, forniture fai da te e accessori per cani, gatti e roditori, noti per l'innovazione e la qualità, made in Germany
- Tecnologia a osmosi inversa ispirata alla natura con membrana Aquaporin per acqua pura; elimina fino a 110 sostanze: Tra cui PFOA, metalli pesanti e microplastiche di dimensioni pari a 0.0001 micron
- Protegge gli elettrodomestici e migliora il gusto di cibi e bevande: Riduce il calcare e le impurità per una maggiore durata degli elettrodomestici e un gusto migliore di tutte le bevande
- Riscaldamento istantaneo: 4 preimpostazioni di temperatura (ambiente, 45°C, 85°C, 95°C) per soddisfare tutte le vostre esigenze
- Scegliete tra 4 preimpostazioni di volume: Riempire automaticamente la tazza con 150 ml, 200 ml, 300 ml o 500 ml
- Serbatoio dell'acqua da 4 litri: Per un uso prolungato senza frequenti rifornimenti.
- Acqua osmotica cristallina grazie a triplo filtraggio: prefiltro fine, filtro a carbone attivo e membrana eliminano fino al 99 % di nitrati, fosfati, metalli pesanti, pesticidi, batteri e sali.
- 190 litri al giorno di acqua pura con rapporto di scarico ottimizzato (1:3–4) – perfetto per acquari d’acqua dolce, marina, nano vasche, ferri da stiro, caffettiere e uso domestico.
- Installazione rapida plug-&-play: incluso adattatore rubinetto ¾", 3 m di tubo, supporti da parete e chiave per membrana – montaggio in pochi minuti senza corrente elettrica.
- Filtri e membrana facilmente sostituibili senza attrezzi – clip colorate indicano quando cambiare – riduce costi e manutenzione – prestazioni elevate con minimo sforzo.
- Qualità ARKA garantita: materiali atossici per uso alimentare, struttura robusta e controlli finali rigorosi – esperienza pluriennale nella filtrazione per acquario e casa.