Come Leggere il Contatore Enel

Un tempo c’era il vecchio e nero contattore dell’Enel, con tasto di stato al suo interno, pronto a scattare ogni qualvolta si superava la tensione massima consentita. Sulla sommità del vecchio dispositivo campeggiava in bella mostra la lettura dei consumi che ruotavano quando si consumava la corrente elettrica. Se il tuo vicino di casa non pagava la bolletta, gli operai dell’Enel bloccavano il tasto in posizione OFF in modo che nell’appartamento del moroso non arrivasse più luce e tutto il vicinato fantasticava sulle reali condizioni economiche del malcapitato.

Adesso c’è il contatore elettronico che offre tanti servizi in più e qualche complicazione per chi si cimenta a leggerlo. Se il tuo vicino non paga la bolletta, non appongono più alcun sigillo in piombo al dispositivo, semmai dalla centrale riducono la potenza fino a lasciare al buio l’utente moroso. Leggere un contatore elettronico è utile perchè sulla base dei diversi display a disposizione si possono avere importanti informazioni sulle diverse funzioni. Interpretare i diversi valori comunque non è la cosa più facile del mondo, anche se è bene che tu impari tutto del tuo contatore elettronico.

Ogni operazione di lettura va eseguita in sequenza alla semplice pressione di un tasto, non prima però di aver fatto caso ad una sigla che si evidenzia nell’angolo basso a sinistra dell’intero dispositivo solitamente di colore bianco. Tale sigla è L1, se la vedi senza alcuna difficoltà, significa che il contatore funziona al meglio.
L
Premendo il tasto nero sulla destra del contatore si evidenzia il numero cliente. Tale numero inizia con IT seguito da una sequenza alfa numerica e individua il proprietario del contratto redatto con l’Enel. La seconda posizione del taso evidenzia la fascia oraria in atto in quell’istante. E’ importante conoscere le fasce perchè i consumi sono diversi a seconda della fascia richiamata in causa. La Fascia F1 vale dalle 8,00 alle 19 di tutti i giorni feriali sabato escluso. La Fascia 2 F2 vale dalle 7,00 alle 8,00 e dalla 19,00 alle 23,00 dei giorni feriali, sabato escluso. La Fascia 3 f3 vale dalle 00,00 alle 7 e dalle 23 alle 24 dal lunedì al sabato, tutte le domeniche comprese, più relativi festivi quali: 1 gennaio, 6 gennaio, giorno di Pasquetta, 25 aprile, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre,
4La terza pressione del tasto sequenziale individua la potenza istantanea in chilowatt al momento della lettura. Inoltre è anche possibile effettuare la lettura del periodo di fatturazione corrente con annesso totale dell’energia erogata consumata per fascia oraria. La stessa pressione del tasto consente la lettura del periodo di fatturazione precedente e serve per capire quanto si è consumato nel precedente periodo, basandosi sempre sulla fascia oraria.

Come Leggere dal Codice Colori il Valore Ohmico di una Resistenza

In questa guida vi spiegherò come leggere il codice colori di una resistenza (o resistore) di bassa potenza. Questo codice è usatissimo nelle resistenze elettroniche, ma non è l’ unico, quindi per un professionista o un amatore è fondamentale la sua conoscenza.

Il primo colore partendo da sinistra indica la prima cifra del valore in ohm della resistenza. Il secondo indica la seconda cifra, il terzo colore indica la cifra da moltiplicare al numero ricavato dai primi due colori. Infine il quarto indica la tolleranza espressa in percentuale.

Qui sotto vengono riportati i valori dei colori in base alla posizione sulla resistenza: Primo e secondo colore: Nero 0 Marrone 1 Rosso 2 Arancio 3 Giallo 4 Verde 5 Blu 6 Viola 7 Grigio 8 Bianco 9 Terzo colore (moltiplicatore): Argento 0,01 Oro 0,1 Nero 1 Marrone 10 Rosso 100 Arancio 1K (1000) Giallo 10K (10000) Verde 100K (100000) Blu 1M (1000000) Viola 10M (10000000) Quarto colore (tolleranza) Argento /- 10% Oro /- 5% Marrone /- 1% Rosso /- 2% Verde /- 0,5% Blu /- 0,25% Viola /- 0,1%

Esistono altri codici colori per le resistenze, ma questo resta il più usato in assoluto. Nelle resistenze di potenza maggiore di 1 Watt di solito il valore ohmico è scritto sul lato della resistenza assieme alla tolleranza. in conclusione, se dovete sostituire una resistenza di bassa potenza su una scheda elettronica guasta la conoscenza del codice colori sarà fondamentale.

Come Individuare uno Zeugma

Forse ti sembrerà che lo scrittore abbia commesso un errore. E, invece, non è così! Anzi, sarà tuo l’errore se non segnalerai al professore la presenza nella frase di uno zeugma. Lo zeugma è una figura retorica molto particolare, che richiede una grande attenzione per poter essere riconosciuta: vediamo qualche consiglio per stupire il prof!

Per iniziare, ecco la definizione di zeugma: lo zeugma è una figura retorica che consiste nel connettere un unico verbo a due o più termini che, normalmente, richiederebbero ciascuno un proprio verbo specifico. Insomma, a una prima lettura ti potrà sembrare di trovarti di fronte a un errore.
Vediamo un esempio che ti renderà tutto più comprensibile: parlare e lagrimar vedraimi insiem (Dante); ossia, “mi vedrai parlare e lacrimare al contempo”. E’ evidente come il verbo vedere possa certamente reggere il termine lacrimare; ma ben difficilmente potrà dirsi veder parlare, in quanto parlare necessiterebbe più correttamente del verbo sentire.

Quando, in sintesi, potrai parlare di zeugma? Quando nel testo sarà evidente una contrazione di termini, laddove la ritmica e l’economia della prosa avrà portato lo scrittore a reggere due o più termini (spesso verbi) sul medesimo verbo “principale”. Quali consigli, dunque, per trovarlo? In presenza di due o più verbi che esprimono realtà differenti (sensoriali, di movimento,…) posti a stretta vicinanza, controlla sempre quale sia il verbo che sostiene ciascuno: se ne trovi uno solo, affrettati a segnare la presenza di uno zeugma.

Come Leggere e Memorizzare Testi in Lingua Straniera

Leggere un testo in lingua straniera non è semplice. La difficoltà è ulteriormente maggiore se si tratta di un testo didattico, letterario o di un articolo da comprendere ed imparare. In questa guida propongo un metodo semplice ed efficace per leggere, analizzare e schematizzare un testo in lingua straniera al fine di rendere la memorizzazione più rapida.

Il testo va letto una volta da cima a fondo; essendo scritto in lingua straniera è normale che ti troverai in difficoltà con alcuni vocaboli, ma non importa, sottolinea quelli che non conosci e continua a leggere. La prima lettura è molto importante perché serve per comprendere il senso globale del testo.

Ovviamente il senso globale non è sufficiente per comprendere pienamente un testo, a maggior ragione se questo è in lingua straniera. Cerca dunque nel vocabolario il significato dei vocaboli che ti eri sottolineato; una volta fatto, rileggi il testo integralmente. A questo punto, dopo una lettura generale, la ricerca del lessico ed una seconda lettura d’insieme il testo dovrebbe esserti chiaro.

Risulta essere molto importante sfruttare la lettura per sottolineare delle parti che a tuo avviso sono importanti o per appuntarti delle note a bordo pagina. Gli appunti sono immediati e certamente molto utili: indicano ad esempio di cosa si parla in un determinato punto, rendono semplice e veloce la ricerca di un determinato tema all’interno del testo.

Per memorizzare il testo è necessario costruire uno schema, anche molto sintetico. Lo schema non deve contenere frammenti del testo, dev’essere immediato, sintetico e chiaro, solo così impararlo sarà molto facile e veloce. Riparti dai singoli paragrafi del testo originale: scrivi la parola chiave, ovvero il tema trattato in quel paragrafo e, mediante delle frecce agganciatela ad altre parole che rimandano ai collegamenti presenti nel testo. Costruendoti questo schema molto veloce, intuitivo e sintetico avrai una scaletta di argomenti e collegamenti che vengono trattati nel testo e che non dimenticherai.

Come Scegliere le Dimensioni Giuste del Frigorifero

Nella scelta del proprio frigorifero uno dei primi punti interrogativi è proprio quello relativo alle dimensioni del prodotto, che in molti si fanno relativamente ai propri bisogni. Come scegliere in modo oculato? Anzitutto bisogna sempre vedere che budget si ha a disposizione, per capire a quanto ammonta la spesa che uno può sostenere senza problemi, e in un secondo momento, capito a quale fascia di mercato bisogna affacciarsi, bisogna procedere alla valutazione di tutti i modelli che sono presenti in quella determinata fascia.

Il frigorifero si può scegliere, specificando che sottintendiamo anche la presenza del congelatore integrato, in base alle proprie necessità, ragionando sulla quantità di cibo che si vuole andare ad immagazzinare all’interno, anche se spesso modelli che hanno circa 200 litri di capacità a seconda della gestione tra congelatore e frigorifero, vanno più che bene. Anche con una famiglia composta da più elementi infatti, andando ad adattare gli spazi che si hanno, si riesce ad arrangiarsi senza particolari problematiche. Perché allora esistono varianti molto più grandi? Per questioni di prestazioni e ovviamente possibilità in più.

Tante fasce di prezzo diverse, con capacità variabile
Le varianti dei prodotti più costose infatti hanno ovviamente dei materiali di qualità superiore, e alcuni ovviamente ve li andiamo a proporre, i quali permettono di avere a disposizione una scocca di qualità superiore che ovviamente alza anche il livello del prodotto e del lato estetico relativo all’esposizione del proprio frigorifero. La differenza insomma non è solo relativa alla dimensione e alla capacità, ma gira anche attorno ad altri parametri relativi alle prestazioni.

Possiamo trovare frigoriferi di vario tipo. Quelli piccolini per un utilizzo saltuario o anche all’aperto, chiamati anche mini frigo, o quelli standard che troviamo come da prassi anche nei negozi. Un approfondimento particolare però lo meritano a nostro parere i modelli a doppia porta che seguono lo standard americano, che sono molto belli da vedere ma anche imponenti. Quei modelli sono destinati ad un utilizzo in contesti molto grandi o professionali, pertanto l’acquisto è sempre dovuto a esigenze particolari.
Quel tipo di modello infatti è destinato principalmente all’utilizzo in attività commerciali o professionali perché è possibile andare a gestire anche l’utilizzo in contemporanea da parte di più persone e in più è possibile conservare anche per molto tempo tanti tipi diversi di prodotti, da recuperare solo quando servono. Chiaramente per un utilizzo familiare bisogna anche tenere conto della grandezza della famiglia e della casa che ospita il tutto, facendo le dovute valutazioni anche relativamente al prezzo.

Il succo del discorso comunque è che il mercato presenta tanti prodotti che danno una scelta effettiva al cliente finale, che può andare a selezionare tra dimensioni di tutti i tipi quella più adatta alle proprie esigenze, riuscendo in questo modo a portare a casa il prodotto migliore che tra l’altro è destinato a durare diversi anni, superando anche il decennio nella norma, perché il frigorifero va comprato una volta sola e poi normalmente dura finché si vuole tenerlo.