Come Decorare una Scatola con Gesso in Rilievo

Con questa guida vi spiego come decorare una semplice ed anonima, scatola di legno. La tecnica che vi illustro è antica e ancora utilizzata da molti artigiani, non spaventatevi se nominerò degli ingredienti particolari, in realtà basta chiedere nei colorifici e li troverete senza nessuna difficoltà.

Occorrente
Scatola in legno
Pennelli
Gesso “Bologna”
Colla di pelle di coniglio
Colori acrilici

Come prima cosa decidete che disegno o decorazione volete realizzare, sulla mia scatola, nella foto, ho creato delle farfalle colorate. Ora prendete la colla di pelle di coniglio (lo so, fa un pò senso dirlo, ma è molto famosa) dato che è solida, quasi in forma di pasticche, dovrete scioglierla nell’acqua. Pesate circa 120 grammi di colla, che dovrete sciogliere in 250 grammi di acqua, scaldate a bagnomaria e lentamente, fate attenzione a non far bollire la colla!

Quando la colla sarà completamente sciolta, passatene un velo, con il pennello, su tutta la superficie della scatola. Lasciate asciugare completamente. Nel frattempo unite, alla colla rimasta, il gesso “Bologna”, tanto quanto basta per ottenere una pasta dalla consistenza di una crema, non troppo solida.

Con un pennello abbastanza grosso iniziate a “spugnare” o “bugnare” la superficie della scatola, con il gesso. Lasciate asciugare, se non vi piace l’effetto bugnato potete saltare questo passaggio. Ora sempre con un pennello, però più piccolo, prendete del gesso e cominciate a “dipingere” la decorazione che volete. Nel mio caso le farfalle. Una volta steso il gesso potete, aiutarvi a modellarlo con un bastoncino. Fate asciugare e quindi dipingete con colori acrilici. L’ultimo tocco, fissatelo con uno spry lucidante.

Come Creare un Cuscino Decorativo

Che ne dici di un cuscino a forma di stella, di cuore, di fiore, di luna in velluto o in morbido pile? Non solo è decorativo ma anche simbolico e darà alla tua camera un tocco di romanticismo e di intimità. Lo puoi realizzare per te o per le tue amiche…

Disegna la forma desiderata sulla carta. Ricorda di tracciarne solo metà e ritagliarla sulla carta ripiegata in modo da ottenere un disegno perfettamente simmetrico. Usala per tagliare due pannelli nella tela per modelli lasciando un margine di 1,5 cm intorno per la cucitura. Unisci i due pannelli con un’imbastitura.

Cuci lungo i margini lasciando una piccola apertura su una parte diritta. Pratica dei piccoli taglietti lungo i margini della cucitura nelle zone arrotondate. Volta la fodera sul diritto e riempila col materiale scelto. Se vuoi utilizzare le piume naturali ricordati di usare la tela “pelle d’uovo”che è molto fitta e impedisce che fuoriescano. Cuci l’apertura.

Taglia due pannelli della stoffa desiderata più grandi di qualche millimetro rispetto a quelli utilizzati per la fodera ricordandoti di lasciare i soliti 1,5 cm per l’orlo. Dritto contro diritto unisci idue pannelli imbastendoli. Cuci lasciando un’apertura abbastanza grande per far passare l’imbottitura. Pratica dei taglietti in tutte le parti curve.

Volta la fodera al diritto e inserisci l’imbottitura accompagnandola bene lungo i bordi e distribuendola bene all’interno. Chiudi i margini dell’apertura con degli spilli e poi cuci a macchina o con un sottopunto. Se vuoi puoi anche inserire una cerniera lampo o realizzare un’apertura a busta per agevolare le operazioni di lavaggio e specialmente se il cuscino è molto grande.

Come Scegliere Cantinetta per Vino

La nostra guida per scegliere la migliore cantinetta da vino ti insegna come identificare i prodotti validi sul mercato senza basarti sul prezzo, ma su una classifica di fattori importanti. Ti aiutiamo, inoltre, a identificare la migliore marca di cantinette da vino per le tue esigenze grazie alla recensione dei migliori modelli dell’anno, valutati non con un semplice confronto tra prezzi ma in base a tutte le loro caratteristiche e funzioni.

Temperate e climatizzate
Le cantinette da vino si distinguono in primo luogo in base allo scopo a cui sono destinate. Le cantinette temperate sono quelle pensate per ospitare le bottiglie da degustare. Mantengono il vino alla temperatura ideale per essere servito, perciò dato che ogni vino ha una sua temperatura preferenziale spesso queste cantine frigo permettono di impostare una temperatura diversa in ogni ripiano.

Le cantinette da vino climatizzate invece sono pensate per sostituire le tradizionali cantine e quindi per conservare a lungo e fare invecchiare il vino. Hanno un sistema di aerazione che serve a mantenere la temperatura al livello ottimale a tempo indeterminato, evitando alterazioni e sbalzi che nuocerebbero al suo processo di invecchiamento.

I modelli più avanzati di cantinette climatizzate possono anch’essi essere multitemperatura: in questo modo permettono di invecchiare e conservare a lungo diversi vini, ciascuno alla sua temperatura ideale.

Anche nelle cantinette monotemperatura va comunque ricordato che gli scaffali più in basso tenderanno a essere più freddi, dato che il calore si sposta naturalmente verso l’alto.

Capienza e organizzazione

Un altro importante fattore da prendere in considerazione al momento di scegliere quale cantinetta acquistare riguarda la sua capienza e il modo in cui organizza la disposizione delle bottiglie al suo interno.

La capacità di una cantinetta da vino si calcola sia in litri che, più efficacemente, nel numero di bottiglie che può ospitare. Le più capienti sono pensate quasi esclusivamente per gli esercizi commerciali, anche se nulla ti vieta, ovviamente, di acquistarne una anche per la tua collezione di bottiglie, mentre le più piccole vanno più spesso ad arricchire le abitazioni private. Per dettagli sui vari modelli è possibile vedere questo sito sui portabottiglie.

La disposizione in diversi scaffali permette spesso di conservare le bottiglie, solitamente adagiate totalmente in orizzontale o leggermente inclinate, a temperature diverse o comunque in maniera organizzata.

Occorre poi scegliere, a seconda dei propri spazi, tra cantinette da vino da incasso e cantinette a installazione libera.

Come Cucinare Uova e Brodo

Con questa ricetta ti spiegherò come cucinare un buonissimo primo piatto invernale: il brodo con uova e limone. Lo potrete anche cucinare in occasioni speciali, o in cene con gli amici. Servire sempre caldo fumante, altrimenti perde tutto il gusto. Questa ricetta è fatta per 6 persone. Adesso a lavoro.

Occorrente
8 cucchiai di riso
Mezzo litro di acqua
50 g di burro
2 uova
2 limoni
Sale
Pepe nero

Intanto per primo passo, in una pentola, fare bollire l’acqua. Dopo circa 10 minuti aggiungere il sale q.b. poi buttare anche il riso (non tutto insieme, buttatelo piano piano) e fate bollire il tutto per circa 30 minuti. Poi mettere nell’acqua anche la buccia di un limone, e lasciare acceso il fuoco per altri 10 minuti circa.

A questo punto, buttare il tutto in un altro contenitore, dove avrete messo anche l’uovo. Lascite nel fuoco per altri 10 minuti e nel mentre buttateci un pizzico di pepe nero. Ora, abbassate la temperatura del fuoco al minimo (perchè il brodino dovrà restare caldo) nel mentre che svolgete il 3° passo.

Ora, infine, in un’altro contenitore, buttate solo la parte gialla dell’uovo, e montatela, spruzzandoci un po di succo di limone, e piano piano buttate anche un po del brodo ottenuto nella pentola. Infine, mettere una foglia di basilico, e un po’ di erbe aromantiche a piacere per dare più gusto al piatto, e se volete, va bene un’altro pizzico di sale e di pepe nero.

Come Creare un Cuscino Calorifero

Vi è mai capitato udi sentire freddo e aver voglia di stringere qualcosa di calduccio? Il cuscino di noccioli di ciliegia è la soluzione ideale per avere rapidamente un caldo sano e asciutto e gratuitamente rinnovabile.

Occorrente
Un cuscino di noccioli di ciliegia già pronto
Oppure noccioli di ciliegia sfusi per confezionare il cuscino

Procurarsi un cuscino di noccioli di ciliegia non è molto semplice, infatti non lo vendono al supermercato!
Di solito si trova alle fiere oppure nelle erboristerie fornite.

Il cuscino di noccioli di ciliegia può essere riscaldato in un paio di minuti nel forno a micronde
Indicativamente un cuscino di 400 gr si scalda per 1 minuto e mezzo a potenza 700W
Nel dubbio meglio scaldare per 30 secondi per volta, scuotendo il cuscino, ogni volta in modo da rimercolare i noccioli.
Se non si possiede un microonde è possibile scaldare i cuscini di noccioli di ciliegia anche nel forno tradizionale a 100 gradi, oppure appoggiandoli su un termosifone caldo.

Il calore ottenuto è asciutto e rinnovabile.