Browse Category: Guide

Cosa Vedere a Lipari

Lipari è una delle 7 Isole Eolie, bellissima da visitare e ricca di posti pronti a spezzarti il fiato. Se ti trovi in Sicilia, nella provincia di Messina, non puoi assolutamente esimerti da una visita alle isole, ad iniziare dalla bella Lipari. Cosa vedere e come muoverti? Prosegui nella lettura di questa breve guida e ti farai un’idea più chiara.

Puoi raggiungere Lipari sia dal porto di Messina che da Milazzo, anche se da quest’ultimo è sicuramente meglio, e personalmente te lo consiglio. Giunto al porto di Milazzo recati alle biglietterie (che si trovano proprio difronte l’imbarco attraversando la via dei Mille) e procurati il biglietto. Puoi scegliere il mezzo veloce o la nave vera e propria.

Giunto a Lipari puoi iniziare a godere delle sue meraviglie. Come prima cosa ti consiglio di noleggiare un apposita vettura con la quale farai il giro dell’isola. In un paio d’ore avrai terminato. Sofferma la tua attenzione all’area storicamente più importante, e davvero ricchissima di enfasi, ovvero l’area del Castello e dei resti degli antichi villaggi preistorici come del bellissimo teatro greco.

Numerose sono anche le spiagge. La più conosciuta è la spiaggia Bianca, relativamente a cui è possibile leggere questo articolo su questo sito per maggiori informazioni. Chi apprezza il mare può quindi sicuramente trovare il posto giusto.

Cosa Vedere a Tarragona

Se visiti Barcellona e hai tempo di fare anche delle escursioni fuori porta, ti consiglio di visitare la vicina Tarragona, a 90 km dalla nota città spagnola, raggiungibile sia con l’auto che con il treno. Essa ti stupirà per le bellezze storico artistiche archeologiche sparse sul territorio.

La parte dell’antica città romana si trova nel cuore della città vecchia (Part alta, Tarraco Superiore) a Placa del Rei che era luogo di incontro per la gente che proveniva da tutta la provincia. Qui troverai un primo importantissimo museo: il Museo Archeologico Nazionale di Tarragona dove vi sono conservati i migliori reperti provenienti dagli scavi della città e dove potrai ammirare lo straordinario Mosaico del Pesce, antico pavimento di una villa romana.

Usciti da qui, davanti ad esso, potrai visitare anche un altro interessantissimo museo: il Museo della Storia dove potrai ammirare il Pretorio e il Circo Romano. Dopodiché dirigiti verso la costa dove si trova l’imponente Anfiteatro Romano. Da non perdere assolutamente la meravigliosa Cattedrale di Santa Tecla, una delle più belle della Catalogna in uno stile romanico-gotico con aggiunte barocche.

Se sei in viaggio con bambini non perdere l’occasione di una ventata di divertimento per loro portandoli a Port Ventura, un parco di divertimenti con giostre, attrazioni da brivido e originali aree a tema. A soli 7 km da qui, raggiungibile in pochissimo tempo in treno o in auto. Divertimento assicurato.

Thuringer Wald – Cosa Vedere

Nella regione della Turingia in Germania si può godere il clima favorevole e limpido di aree naturali dalla notevole bellezza e dall’atmosfera rilassante. Una di queste è certamente il Thuringer Wald, caratterizzato da altopiani maestosi, dove si possono visitare anche località turistiche.

Il Thuringer Wald consiste in altopiani verdeggianti che si allungano verso sud-est da Eisenach per più di 100 chilometri; lungo il crinale si dipana il sentiero escursionistico a lunga distanza di Rennweg. Ivi puoi ammirare i boschi di faggi e abeti, ma il paesaggio è reso più variegato e attraente dai pascoli e dagli orti intorno a città e paesi nella valle.

Si tratta di una delle mete di vacanza più popolari, nel corso dell’anno, della Germania orientale. Le arrampicate in estate lasciano il posto agli sport invernali che puoi praticare, a un’altitudine di 800 metri, nella località turistica di Oberhof. A un’altezza di 982 metri, trovi la cima più alta della catena, il Monte Grosser Beerberg.

Ti consiglio poi di esplorare anche il Grosser Inselberg, una vetta molto popolare alta 916 metri, in quanto è un’esperienza alla portata di tutti e dalla vetta puoi godere un panorama splendido. Spostati poi a Wittenberg, una cittadina medievale di medie dimensioni, dove puoi visitare la Schlosskirche.

Cosa Vedere a Tricase

Tricase è comune italiano della provincia di Lecce in Puglia. Raggiunge quasi 20.000 abitanti, quindi si tratta di uno dei paesi più popolosi della provincia di Lecce, ma che mantiene comunque una certa tranquillità per chi desidera passare una vacanza relax.

Da visitare il castello di Tricase, uno splendido palazzo di lusso dove abitavano i nobili costituito dal grande torrione posto a sudest, a base scarpata e difeso da garitte e caditoie. Risale al 1400 costruito secondo i dettami dell’architettura militare dell’epoca, presenta una cinta muraria difensiva con fossato, lunga 400 metri.

Chi apprezza la natura non può certo perdere il Boschetto di Tricase, ricadente nel Parco naturale regionale Costa Otranto. Potremo trovare varie piccole specie animale e di volatili. Risulta essere l’unico bosco di Quercus macrolepis presente in Italia, quindi preparatevi a vedere splendidi e maestosi alberi.

Sapevate che anche nel Salento ci sono dei canali? Stiamo parlando del canale del Rio, una stretta insenatura naturale di origine erosiva tra Tricase Porto e Marina Serra, le cui pareti cadono a strapiombo sul mare. Questo canale è attorniato da una distesa di flora, sono presenti formazioni vegetali a macchia.

Come Realizzare Disegni Ramificati

Le vie dell’arte sono infinite. Per essere dei veri artisti non c’è certamente bisogno di essere di avere fatto studi particolari, basta anche una semplice cannuccia e del colore a tempera! Ovviamente si scherza, ma è pur vero che da un semplice hobby possono venir fuori delle vere e proprie opere d’arte.

Prendete un foglio di carta della dimensione che preferite,ma che sia ruvido e abbastanza spesso,dei colori a tempera e dell’acqua. Adesso, prendete colore a tempera e diluitelo con acqua fino a renderlo abbastanza liquido, ma nello stesso tempo, anche denso. Adesso procedete nel modo seguente.

Versate una buona quantità di tempera diluita con l’acqua sul foglio, possibilmente al centro del foglio, o comunque un po’ lontano dai bordi per evitare che si combini un pantano facendola uscire fuori dal foglio e sporcando così tutto il tavolo di lavoro. Una volta versata la tempera diluita, prendete una cannuccia.

Con la punta della cannuccia, avvicinatevi alla macchia di tempera diluita e cominciate a soffiare pian piano spostandovi verso l’alto, verso il basso a destra e a sinistra. Ricaverete un bellissimo effetto di groviglio, come fossero rami di rovo. Appena finito, aspettate che asciughi perfettamente prima di alzare il foglio. Una volta che avete preso pratica, potete realizzare delle bellissime tele.