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Cosa Vedere a Tricase

Tricase è comune italiano della provincia di Lecce in Puglia. Raggiunge quasi 20.000 abitanti, quindi si tratta di uno dei paesi più popolosi della provincia di Lecce, ma che mantiene comunque una certa tranquillità per chi desidera passare una vacanza relax.

Da visitare il castello di Tricase, uno splendido palazzo di lusso dove abitavano i nobili costituito dal grande torrione posto a sudest, a base scarpata e difeso da garitte e caditoie. Risale al 1400 costruito secondo i dettami dell’architettura militare dell’epoca, presenta una cinta muraria difensiva con fossato, lunga 400 metri.

Chi apprezza la natura non può certo perdere il Boschetto di Tricase, ricadente nel Parco naturale regionale Costa Otranto. Potremo trovare varie piccole specie animale e di volatili. Risulta essere l’unico bosco di Quercus macrolepis presente in Italia, quindi preparatevi a vedere splendidi e maestosi alberi.

Sapevate che anche nel Salento ci sono dei canali? Stiamo parlando del canale del Rio, una stretta insenatura naturale di origine erosiva tra Tricase Porto e Marina Serra, le cui pareti cadono a strapiombo sul mare. Questo canale è attorniato da una distesa di flora, sono presenti formazioni vegetali a macchia.

Come Realizzare Disegni Ramificati

Le vie dell’arte sono infinite. Per essere dei veri artisti non c’è certamente bisogno di essere di avere fatto studi particolari, basta anche una semplice cannuccia e del colore a tempera! Ovviamente si scherza, ma è pur vero che da un semplice hobby possono venir fuori delle vere e proprie opere d’arte.

Prendete un foglio di carta della dimensione che preferite,ma che sia ruvido e abbastanza spesso,dei colori a tempera e dell’acqua. Adesso, prendete colore a tempera e diluitelo con acqua fino a renderlo abbastanza liquido, ma nello stesso tempo, anche denso. Adesso procedete nel modo seguente.

Versate una buona quantità di tempera diluita con l’acqua sul foglio, possibilmente al centro del foglio, o comunque un po’ lontano dai bordi per evitare che si combini un pantano facendola uscire fuori dal foglio e sporcando così tutto il tavolo di lavoro. Una volta versata la tempera diluita, prendete una cannuccia.

Con la punta della cannuccia, avvicinatevi alla macchia di tempera diluita e cominciate a soffiare pian piano spostandovi verso l’alto, verso il basso a destra e a sinistra. Ricaverete un bellissimo effetto di groviglio, come fossero rami di rovo. Appena finito, aspettate che asciughi perfettamente prima di alzare il foglio. Una volta che avete preso pratica, potete realizzare delle bellissime tele.

Allenamento e Supercompensazione – Informazioni Utili

In una guida precedente, dove spiego il perché è importante fare allenamento, ho nominato il termine supercompensazione. Ma che cosa è la supercompensazione? Perché è così importante? Cercherò di essere il più possibile chiaro ed esaudiente. Essa è un insieme di reazioni fisiologiche che permettono all’organismo di migliorare di volta in volta la propria prestazione psicofisica avendo un completo recupero funzionale. Osserva la seguente immagine per capire meglio come funziona questo fenomeno:

Quando inizi l’allenamento il tuo corpo subisce un carico che porta ad un affaticamento generale di tutte le funzioni del corpo: fisiologiche, metaboliche, muscolari, ecc. Il livello energetico tende quindi a diminuire. Successivamente, ad allenamento terminato, vi è il recupero funzionale che porta il livello di prestazione di partenza superiore rispetto a quello precedente.

Inizia ora la supercompensazione: compensazione perché avviene un ritorno totale energetico e super perché addirittura c’è il miglioramento. Inizia così un nuovo allenamento ed il processo continua permettendoti di migliorare il tuo livello di prestazione fisica in continuazione.

Per fare in modo che la supercompensazione avvenga è però indispensabile recuperare completamente perchè se non ti sei abbastanza riposato rischi che il tuo livello di partenza sia uguale se non peggiore rispetto a quello precedente.

In atleti amatori il completo recupero per una buona supercompensazione è di 40 o 48 ore mentre un atleta professionista il recupero avviene anche in meno di 24 ore. Se pensi quindi di allenarti tutti i giorni e magari due volte al giorno sappi che se non sei abituato rischi di non migliorare per niente la tua prestazione fisica. Ti consiglio se hai appena cominciato ad allenarti di svolgere attività tre volte a settimana a giorni alterni.

In sintesi:ì
inizio del carico motorio
affaticamento
recupero
supercompensazione
riparte il ciclo

Allenati con metodo ed otterrai risultati concreti.

Come Fare gli Addominali nel Modo Giusto

Esercitare l’addome è sicuramente molto importanate durante un programma di allenamento ma bisogna prestare molta attenzione perché per fare bene gli addominali bisogna seguire diverse regole. Di seguito ti rivelo 7 diversi consigli.

Consiglio 1. Per iniziare, bisogna tenere una postura corretta, in particolare devi stare attento che non ci sia spazio tra la tua schiena e il suolo. Infatti la tua colonna non è diritta ma è formata da curve tra cui la curva lombare. Per eliminare questa curva quando fai gli addominali è sufficiente sollevare le gambe. Verifica la riuscita cercando di fare passare la mano sotto la schiena mentre sei sdraiato.

Consiglio 2. Il collo deve essere estremamente rilassato e il mento leggermente in avanti.
Consiglio 3. Quando sollevi il busto per effettuare l’esercizio assicurati di non flettere il collo (facendo sì con la testa) perchè in questo modo i tuoi addominali lavorerebbero molto poco. Solleva solamente le spalle.

Consiglio 4. Le ginocchia non si devono mai toccare, tienile controllate durante tutto l’esercizio.

Consiglio 5. Respira in modo corretto. Ne parlo specificatamente in questo articolo.

Consiglio 6. Una volta raggiunto un buon livello, quando farai gli esercizi con le gambe piegate ed i piedi a terra, assicurati che quest’ultimi non si stacchino mai dal suolo ma rimangano sempre ben aderenti.

Consiglio 7. Il movimento deve essere lento e soprattutto il più possibile preciso. Non cercare la velocità perché essa è inversamente proporzionale all’esecuzione. Un esercizio eseguito tecnicamente in modo corretto avrà un grado di allenabilità molto elevato; un esercizio eseguito di fretta, tecnicamente male, avrà un grado di allenabilità inferiore.

Come Correre nel Modo Giusto

Sapere correre in modo corretto è fondamentale affinchè un allenamento di corsa sia allenante. Infatti per ottenere beneficio dall’attività pratica è indispensabile non solo sapere calcolare la propria frequenza cardiaca e saperla utilizzare ma è anche opportuno essere bravi a correre.

Per correre in modo corretto bisogna stare attenti a 4 parti del nostro corpo.

La testa. Essa deve essere sempre in linea con il resto del corpo. Per fare ciò è sufficiente che lo sguardo sia rivolto in avanti.

Il busto. Molti pensano che per correre in modo corretto il busto debba stare diritto ed invece non è così. Assolutamente errata è la posizione del busto all’indietro, al contrario esso deve essere leggermente proiettato in avanti. Presta attenzione a non esagerare soprattutto per due motivi

potresti perdere l’equilibrio dinamico
potresti avere dolori alla schiena

Le braccia. Esse devono oscillare sempre in coordinazione con le gambe. Non devono essere mai tese ma tra l’avambraccio ed il braccio ci deve essere un angolo di 90 gradi. Per quanto riguarda le mani è preferibile fare il pugno per rilassare i muscoli delle dita.
I piedi. L’appoggio del piede nella fase di corsa è estremamente importante per correre in modo corretto. Deve avvenire con l’avampiede e quindi non con la punta e non con la pianta del piede. Rapportandosi al suolo con l’avampiede permette al tuo corpo di fare una fase di volo, condizione necessaria per fare in modo che il movimento possa definirsi corsa.

Rispetta questi quattro consigli e vedrai che la tua corsa migliorerà