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Come Arredare in Stile Mediterraneo

Avete mai visto di quante sfumatura di azzurro può essere il mar Mediterraneo. Avete presente le meravigliose case delle isole greche, con il loro alternarsi di bianco e azzurro che tanta serenità offrono alla vista. Bene possiamo ricreare che per noi un angolo di paradisiaco mediterraneo, scegliendo se dare i suoi colori alla nostra casa al mare o anche a quella in città. Per poter entrare in un mondo tutto nostro, rilassante, gioioso, rasserenante. Vediamo come fare.

Il primo passo è di dipingere tutti i muri di casa di bianco. Un bianco brillante che dia luce ed ampiezza alle stanze. Dopo aver pitturato tutte le pareti passiamo alle porte. Ecco che da qui le sfumature di azzurro del mediterraneo entrano in scena. Le porte le potremo dipingere di bianco, colorando però i rifasci di azzurro e scegliendo una maniglia anch’essa in vetro azzurro. Anche le finestre avranno i contorni azzurri e una sottile tenda, di voile bianco, velerà gli infissi color del mare. Per la sala da pranzo coloriamo tutte le sedie di azzurro e sulla tavola disponiamo una bella tovaglia bianca arricchita di suppellettili azzurre. Perfino la credenza avrà il suo stile mediterraneo. Potremo dipingerla tutta di bianco e contornare le sue ante e il suo perimetro di azzurro mare, o sostituire i vetri incolori con vetri azzurri.

La camera da letto invece sarà l’unica stanza dove le pareti saranno dipinte di azzurro, tranne il tetto che sarà bianco. Servirà a dare ampiezza alla stanza. Un bel letto, magari di ferro battuto bianco, sarà allestito con coperte di merletto sempre bianco. Stile i ricami dei corredi della nonna. Alle finestre una morbida e velata tenda di voile azzurra filtrerà la luce del sole. La luce sarà diffusa nella stanza da lampade da comodino con i vetri bluette.

Anche il bagno sarà realizzato con piastrelline piccole in alternanza di blu e bianco. Una bella vasca di quello un po’ retrò, con piedini a zampa di leone, una specchiera laccata bianca e asciugamani rigorosamente azzurre, creeranno un ambiente rilassante per un bel bagno rigenerante dopo lo stress del lavoro. Nel salotto infine un soffice e grande divano azzurro capeggerà davanti ad un tavolino in legno azzurro e bianco sul quale adageremo conchiglie e stelle marine. Candele di varie forme illumineranno gli angoli romantici del nostro salotto per creare una soffusa atmosfera di relax. La nostra casa sarà un nido di tranquillità, un cullarsi e coccolarsi sulle onde del mare.

Come Scegliere una Grattugia Elettrica

Tra i vari strumenti che possono essere utili in cucina troviamo la grattugia elettrica, in questa guida cerchiamo di spiegare come scegliere la migliore.

La grattugia elettrica rappresenta l’evoluzione della normale grattugia.
Si tratta quindi di un dispositivo che permette di grattugiare il formaggio e gli altri alimenti in modo semplice e veloce.

grattugia-elettrica

Troviamo modelli di tipo diverso, normalmente basta però inserire il prodotto all’interno del contenitore e avviare il dispositivo.
Il movimento del rullo permette infatti di grattugiare il prodotto inserito.

Vediamo quali sono le caratteristiche principali da valutare nella scelta utilizzando le informazioni presenti su questo sito sulla grattugia elettrica.

Iniziamo dal peso. La grattugia elettrica dovrebbe essere leggera, in modo da potere essere spostata senza problemi.
Un dispositivo leggero è sicuramente più facile da utilizzare a tavola e rende meno faticosa l’operazione.

Il consiglio è poi quello di preferire i modelli senza filo.
Per i motivi spiegati in precedenza, questi modelli sono molto più comodi da spostare e da utilizzare quando serve.

Da valutare è la qualità dei materiali e in particolare la robustezza.
La grattugia elettrica deve essere realizzata con materiali solidi, in gradi di resistere agli urti.

Ovviamente anche la potenza è importante.
Se si vogliono grattugiare formaggi duri, la grattugia deve avere una potenza adeguata.
In caso contrario il dispositivo è utile solo con prodotti con consistenza minore.

Un ultimo elemento da considerare è la pulizia.
La pulizia è molto importante per un prodotto di questo tipo e deve essere fatta con costanza.
La conseguenza è che è consigliabile preferire una grattugia elettrica che sia semplice da lavare.

Come Scegliere un Divano

Nella grande giungla delle forme, dei tessuti, dei designer e d’altro ancora, la scelta di un divano, oggi come oggi, diventa un’impresa non facile. A ridimensionare alquanto la scelta, per fortuna, subentrano due fattori: lo spazio a disposizione in casa e l’uso che del divano si ha intenzione di fare. Premesso questo, vediamo a quali requisiti dovrai far corrispondere l’acquisto del tuo divano.

Il divano è un come il biglietto da visita del tuo appartamento, un biglietto che, volente o nolente, esibirai a quanti, tra parenti e amici, verranno da te. Quindi devi essere molto lungimirante e assennata nell’acquisto. Fai, in primo luogo, corrispondere la tua scelta a due importanti canoni: quello dell’eleganza e della comodità.

divanoPremesso ciò, ti consiglio di stabilire per tempo i criteri a cui esso debba ubbidire e cioè se è da essere un divano fisso o reclinabile, a 2 o 3 posti lineari oppure più posti angolare. In anticipo dovrai ancora sapere se intendi addossarlo ad una parete o disporlo al centro di un salone.

Una volta che avrai ben chiaro tutte queste cose, puoi cominciare a pensare al tipo di rivestimento: pelle, tessuto, microfibra. Se scegli per un divano rivestito in pelle, potrai essere certo di avere la garanzia di un rivestimento molto resistente nel tempo e perfettamente lavabile. Se scegli per un rivestimento in tessuto ti si presenterà una scelta aggiuntiva, riguardante la lana, il cotone o la fibra sintetica.

In tutti e tre tipi di rivestimenti, potrai spaziare tra una infinità di colori, di qualità, di forme. Un solo consiglio. Sia che tu lo scelga in lana, sia che lo scelga in cotone o altro, prendi sempre il tipo perfettamente e interamente sfoderabile, perché, all’occorrenza, potrai lavarlo in lavatrice. Nell’acquisto butta un occhio anche allo schienale.

Possono essere morbidi o rigidi, alti o bassi, dalle forme arrotondate o squadrate. Sul tutto, ciò che importa maggiormente è l’altezza. Risulta essere preferibile scegliere un divano con uno schienale, che arrivi all’altezza della nostra testa. Risulta essere senza dubbio il più comodo tra tutti.