Come Preparare Trofie con Pancetta e Patate

La preparazione di questa ricetta molto gustosa è particolarmente semplice, nonchè veloce. Essa, infatti, richiede soli dieci minuti, oltre al tempo di lavorazione della pasta. La cottura, anch’essa molto breve, necessita di circa venti o venticinque minuti.

Occorrente
300gr di trofie
2.5dl di birra chiara
1 grossa patata a pasta gialla
60gr di pancetta in una fetta sola
1 piccolo porro
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
Cannella
Sale, pepe

Monda il porro con molta cura, eliminando le radici e la parte verde. Lavalo sotto abbondante acqua corrente ed asciugalo con un panno da cucina. Tritalo molto finemente con l’aiuto di una mezzaluna o di un coltello da cucina molto affilato. Sbuccia la patata e tagliala a cubetti. Riduci a listarelle la pancetta.

In un tegame con l’olio fai rosolare a fuoco dolce il porro e la pancetta per pochi minuti. Unisci i cubetti di patata ed un pizzico di cannella. Lascia rosolare il tutto per circa quattro minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Bagna con la birra ed insaporisci con un pizzico di sale ed una macinata di pepe.

Porta ad ebollizione e fai cuocere a fuoco vivace per dieci minuti.
Nel frattempo, lessa la pasta in abbondante acqua bollente e precedentemente salata. Scolala, lasciandola leggermente umida, quindi versala nel tegame con il condimento e falla insaporire per qualche istante a fuoco vivo, mescolando.

Come Preparare Tartellette con la Frutta Secca

Pasticcini classici che ispirano alle crostate svizzere farcite con noci e crema mou, che puoi preparare con tre tipi diversi di frutta secca mediterranea. Una friandise golosa che non puoi non apprezzare particolarmente. Una squisita prelibatezza da preparare in casa.

Occorrente
300 gr di pasta frolla
140 gr di zucchero
30 gr di scriroppo di glucosio
120 gr di panna liquida
50 gr di gherigli di noce
50 gr di pinoli sgusciati
50 gr di pistacchi sgusciati

Stendi la pasta frolla sottile e rivesti quindici piccoli stampi antiaderenti per tartelle.
Cuoci in forno preriscaldato a 170 gradi per 12-15 minuti.
Ritira le tartellette dal forno, lasciale raffreddare, quindi estraile dagli stampi.
Non e’ un procedimento particolarmente difficile, fai solo attenzione a non rompere con le mani la pasta e a non bruciarla in forno.

Nel frattempo versa lo zucchero e lo sciroppo di glucosio in un pentolino di acciaio o rame.
Cuoci fino a che lo zucchero si sara’ caramellato, facendo attenzione a non farlo colorre eccessivamente per evitare che bruci.
Incorpora lentamente la panna calda e cuoci finche’ il caramello sara’ completamente sciolto e avrai ottenuto una fruida crema omogenea.
Ritrai dalla fiamma e lascia raffreddare, dopodiche’ incorpora la frutta fresca.

Al momento di servire, riempi le tartellette di pasta frolla con il composto a base di frutta secca e caramello e servile in tavola dentro pirottini di carta oleata.

Come Fare Innesto su Ciliegio

Se vuoi provvedere tu stesso a far sì che il tuo albero di ciliegio produca ottimi frutti, devi innestarlo. Questo procedimento è molto delicato, ma se riesce avrai delle belle soddisfazioni. In primo luogo bisogna sapere a che cosa serve un innesto: si può innestare il ramo di un albero dai frutti di qualità in un ramo di un altro albero che non fornisce affatto frutti o li fornisce di qualità scadente.

L’operazione, come vi ho scritto è molto delicata, ma se non ci si prova non si riuscirà mai ad avere risultati, quindi procedete così, per prima cosa, vi occorre un rametto dell’albero dai frutti buoni, tagliato a zeppa utilizzando un innestatrice. Se non si dispone dello strumento, è possibile fare riferimento a questo articolo sull’innestatrice manuale su Migliorescelta.com. Successivamente, si taglia allo stesso modo un incasso in un ramo dell’albero dar innestare.

L’incasso deve essere tagliato in maniera tale da far combaciare perfettamente le due parti tagliate, a questo proposito, occorre un coltello molto affilato, adatto e specifico per questo genere di lavori. Il nuovo rametto, immesso nel taglio del secondo albero, deve essere ben stretto anche con dei lacc o raffia.

A questo punto, dovete attendere la nascita dei germogli. Se ha funzionato bene il vostro innesto, il nuovo ramo produrrà frutti di qualità, altrimenti, dovete ripetere l’operazione con maggiore cura e precisione nel taglio e nella giuntura successiva. In ogni caso, se conoscete un contadino, chiedete specifiche informazioni.

Come Preparare Tagliatelle al Cacao

Se apprezzate il cacao e, oltre che nel dessert, vorreste gustarlo anche in altre portate, vi consiglio di preparare questo piatto molto fantasioso, particolare e gustosissimo, che lascerà in estasi il vostro palato sopraffino.

Occorrente
250 gr di farina
2 uova
35 gr di cacao amaro in polvere
0,2 dl di olio extravergine d’oliva
Sale
330 gr di mascarpone
150 gr di noci tritate
70 gr di Grana grattugiato
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe

Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola molto grande e mescolate energicamente con entrambe le mani, formando un impasto omogeneo e liscio. Dopo aver messo l’impasto su di un piano infarinato, continuate a lavorarlo manualmente. Fate riposare la pasta al coperto per circa un’ora, in modo che si compatti un po’.

Trascorso questo tempo, sempre su di un piano infarinato, tirate la pasta prima con il matterello, poi passandola nella macchinetta tirasfoglia. Lasciate asciugare le tagliatelle così ottenute su di un canovaccio. Nel frattempo, mettete in una padella l’olio e, quando è caldo, aggiungete le noci tritate, facendole dorare a fuoco vivo per qualche minuto.

Abbassate la fiamma e aggiungete il mascarpone, il sale e per ultimo il pepe; mescolate con cura con un cucchiaio di legno. Dopo circa due minuti, togliete dal fuoco. Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata e, quando sono al dente, scolatele e conditele con la salsa al mascarpone, con il grana e con qualche cucchiaiata dell’acqua di cottura.

Come Preparare Scaloppine al Prezzemolo

La ricetta che vi propongo è molto saporita e buona, ma la cosa che sorprendente di più è la semplicità, è una ricetta che ha pochi ingredienti semplici: carne di vitello, limone, prezzemolo e vino bianco, un secondo di carne tipico della Lombardia.

Occorrente
8 fette di noce di vitello (600 g in tutto)
100 ml di vino bianco secco
100 ml di brodo di carne
80 g di burro
40 g di farina
1 limone
Abbondante prezzemolo
Sale

Per prima cosa prendere le fettine di carne e batterle con il batticarne, mettere un pò di sale e passarle nella farina. Far sciogliere 50 g di burro in una padella abbastanza capiente e mettere le fettine di carne infarinate. Far rosolare da entrambi i lati, una volta che la carne sarà ben dorata levarla e metterla in una recipiente, tenendole al caldo. Con il burro e quindi il fondo di cottura prepareremo il sugo.

Nella padella dove c’è il fondo di cottura mettere il vino bianco e far evaporare. Una volta che il vino sarà evaporare versare il brodo di carne e il restante burro. Far sciogliere bene il burro. Se preferite potete aggiungere al brodo delle scorze di limone. è importante che il limone venga lavato bene, anzi se si decide di mettere la scorza nella preparazione scegliere un limone biologico.

Aggiungere il restante burro al brodo e una volta che il sugo sarà ristretto, levare la buccia di limone se si è scelto di metterlo, e aggiungere il succo del limone. Far mescolare bene il tutto. Sistemate le fettine di carne su un piatto da portata e cospargere di prezzemolo tritato finemente. Con un cucchiaio versare il sugo sulla carne e servire.