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Mentalità per Studiare Bene

Troppe persone guardano allo studio come un qualcosa di necessario e non come una opportunitá di apprendimento che puó effettivamente essere piacevole. E in generale, questo va bene, ma le ultime ricerche parlano chiaro: la maniera in cui una persona si approccia allo studio, o la mentalitá verso lo studiare una certa cosa conta quasi quanto lo studio che applichiamo alla materia. quindi vediamo come per studiare bene la mentalitá é importante.

Ricordati di dare un’occhiata anche agli altri articoli di questa serie, cominciando dal secondo che spiega perché dove studiamo e importante e come riuscire a trovare un buon posto dove studiare.

Lo stato mentale é fondamentale se vogliamo scoprire come studiare bene e velocemente.
Se vogliamo studiare bene la mentalitá é importante, e cosa possiamo fare per controllare il nostro stato mentale a piacimento?

Alcune volte non puoi obbligarti a entrare nel giusto stato mentale per studiare, e forse in quei momenti puó essere meglio semplicemente non studiare. Se sei distratto da problemi sentimentali, da un gioco che deve uscire nei prossimi giorni, o da un altro importante progetto, allora studiare potrebbe essere solo un esercizio che porta solo stress. Ritorna allo studio quando sarai pronto a focalizzare la tua attenzione sullo studio, o quando le distrazioni o ossessioni non ti distrarranno piú.

Questo peró non vuol dire che se non siamo motivati al 100% non si puó studiare, il paragrafo precedente si riferisce ad situazioni quasi estreme. Se invece siamo (come molto piú comunemente accade) in un stato mentale che semplicemente non é il migliore stato mentale per studiare, possiamo applicare semplici tecniche per migliorarlo, come:

Cerca di pensare sempre in maniera positiva quando pensi allo studio, ricorda a te stesso le tue abilitá e quello che puoi raggiungere e ció che hai giá raggiunto fino ad adesso.
Evita pensieri catastrofici. Questo é relazionato a ció di prima, invece di avere pensieri negativi come “non so niente”, “devo fare cosi tante cose e non ho tempo”, “é impossibile che io riesca a fare tutto questo” ecc. Cerca di pensare cose come “ho molto da fare, la cosa migliore é iniziare con…”, “ho molto da fare, devo organizzare bene il mio tempo per…”
Evita pensieri assoluti. Invece di pensare “faccio sempre un casino” o “non sono portato per …” cerca di essere piú obbiettivo e pensare “quella volta non ho fatto molto bene, ma posso migliorare facendo…”
Evita di paragonarti con altri, fare paragoni puó essere una cosa estremamente limitante perché quasi sempre ci paragoniamo con gente che ha fatto meglio di noi e questo comporta un calo della nostra autostima e un effetto negativo sulla nostra mentalitá e il nostro studio.
Quindi per studiare bene la mentalitá é qualcosa che conta e che possiamo controllare in maniera non troppo difficile, in generale é sufficiente creare una costante mentalitá positiva.

Cosa voglio dire con costante? il nostra mente insconscia non cambierá le sue piú profonde idee in 5 secondi, se oggi ci sforziamo di essere piú positivi riguardo lo studio (o qualsiasi altra cosa), domani torneremo ad essere negativi e dovremo sforzarci ancora consciamente di essere positivi.

Quindi dobbiamo fare un enorme sforzo conscio costantemente? la cosa positiva é che per studiare bene la mentalitá cambierá da sola col tempo, continuando a pensare in maniera positiva le nostre profonde convinzioni inconsce (come ad esempio, “non sono abbastanza bravo per questo”, “questo é troppo difficile”, “studiare é noioso” ecc) cambieranno, il segreto é la ripetizione.

Come Determinare il Peso Molecolare di una Sostanza da Misure Crioscopiche

Il punto di congelamento di una soluzione è una proprietà colligativa, ossia una proprietà collegata al numero di particelle di soluto contenute nella soluzione. Tale caratteristica consente di determinare il peso molecolare di una sostanza che, aggiunta a un solvente, determina l’abbassamento del punto di congelamento.

Occorrente
Sostanza incognita
Bicchiere da 1000 ml
Bicchiere da 200 ml
Provettone pyrex con diramazione laterale da un litro
Tappo di gomma per chiudere la diramazione laterale
Contenitore per il provettone
Miscela frigorifera
Tappo forato a due fori
Termometro
Agitatori
Pinze metalliche
Sostegno e morsetto

Il peso molecolare di un soluto può essere determinato usando l’innalzamento ebullioscopico o l’abbassamento crioscopico. Una quantità nota di soluto viene aggiunta ad una quantità nota di solvente e viene quindi misurata la variazione risultante del punto di ebollizione oppure, come nel nostro caso, del punto di congelamento. Per iniziare pesa in un recipiente 99 grammi di una sostanza incognita, non ionica.

In un altro recipiente pesa 669 grammi di acqua. Prepara poi il bagno frigorifero. Versa con cura l’acqua nel provettone, introduci in esso il termometro e l’agitatore. A questo punto introduci con cura la sostanza incognita attraverso la diramazione del provettone. Tappa il provettone e agita per portare in soluzione la sostanza. Immergi il provettone nel bagno frigorifero e fissalo al sostegno. Registra la temperatura di congelamento.

Supponiamo che il punto di congelamento della soluzione venga rilevato alla temperatura di -0,96°C. La variazione del punto di congelamento è data, pertanto, da: (Temperatura di congelamento dell’acqua – Temperatura di congelamento della soluzione) = 0 °C – (- 0,96 °C) = 0,96 °C. Per determinare il peso molecolare della sostanza incognita devi calcolare la molalità della soluzione. Applica la seguente relazione: Temperatura di congelamento dell’acqua – Temperatura di congelamento della soluzione = m x 1,86 dove m è la molalità della soluzione e 1,86 è la costante crioscopica dell’acqua.

Di conseguenza: m = 0,96/1,86 = 0,156 moli di soluto/ kg solvente. A questo punto devi calcolare le moli contenute in 669 grammi di acqua. A tale scopo imposta la proporzione: X: 669 = 0,516: 1000 da cui eseguendo i calcoli si ottiene X = 0,345 moli. applicando quindi la formula: moli = grammi / peso molecolare (PM) puoi ricavare il peso molecolare PM = grammi/ moli = 99 / 0,345 = 287 g/mol. Il peso molecolare della sostanza incognita è, pertanto, 287 g/mol.