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Come Leggere dal Codice Colori il Valore Ohmico di una Resistenza

In questa guida vi spiegherò come leggere il codice colori di una resistenza (o resistore) di bassa potenza. Questo codice è usatissimo nelle resistenze elettroniche, ma non è l’ unico, quindi per un professionista o un amatore è fondamentale la sua conoscenza.

Il primo colore partendo da sinistra indica la prima cifra del valore in ohm della resistenza. Il secondo indica la seconda cifra, il terzo colore indica la cifra da moltiplicare al numero ricavato dai primi due colori. Infine il quarto indica la tolleranza espressa in percentuale.

Qui sotto vengono riportati i valori dei colori in base alla posizione sulla resistenza: Primo e secondo colore: Nero 0 Marrone 1 Rosso 2 Arancio 3 Giallo 4 Verde 5 Blu 6 Viola 7 Grigio 8 Bianco 9 Terzo colore (moltiplicatore): Argento 0,01 Oro 0,1 Nero 1 Marrone 10 Rosso 100 Arancio 1K (1000) Giallo 10K (10000) Verde 100K (100000) Blu 1M (1000000) Viola 10M (10000000) Quarto colore (tolleranza) Argento /- 10% Oro /- 5% Marrone /- 1% Rosso /- 2% Verde /- 0,5% Blu /- 0,25% Viola /- 0,1%

Esistono altri codici colori per le resistenze, ma questo resta il più usato in assoluto. Nelle resistenze di potenza maggiore di 1 Watt di solito il valore ohmico è scritto sul lato della resistenza assieme alla tolleranza. in conclusione, se dovete sostituire una resistenza di bassa potenza su una scheda elettronica guasta la conoscenza del codice colori sarà fondamentale.

Come Riciclare Vecchi Giocattoli

Rovistando tra gli oggetti della vostra infanzia che ogni mamma conserva gelosamente in soffitta, vi sarete sicuramente imbattuti in molti giochi, animali di peluche e pupazzetti. Non nascondete di aver avuto la tentazione di giocarci, anche solo per un minuto. Se separarvene o buttarli vi mette addosso un magone insopportabile, ecco sei modi per riciclare i vostri giocattoli preferiti e portare nella vostra casa da adulti un tocco d’infanzia.

Le nuove avventure dei pupazzi in plastica. Prendete tutti gli animali del vostro zoo immaginario. A seconda delle dimensioni potrete trasformarli in oggetti di uso quotidiano che daranno un tocco di allegria alle vostre giornate. Con pupazzetti in plastica di piccole dimensioni potete realizzare dei tappi per bottiglie. Segate la testa del pupazzo e incollatevi uno stopper da vino (sarà quello il suo nuovo volto). Per compiere l’operazione vi servirà un seghetto e della colla millechiodi, nonché dei generici tappi ermetici per bottiglie senza alcuna applicazione o decorazione sulla parte superiore, che andrete a collegare al corpo del pupazzo scelto per la decorazione. Potete anche incollare animali o pupazzetti vari sui tappi di comuni barattoli, realizzando degli allegri contenitori da dipingere del colore che più vi aggrada.

La carica delle piante grasse. Se invece i vostri animali di plastica sono di dimensioni più imponenti (dinosauri ed elefanti, ad esempio, di media grandezza), potete trasformarli in graziosi vasi per piante grasse. Vi basterà operare un taglio circolare sulla parte superiore del pupazzo e, sfruttando la cavità interna, potrete dare una nuova casa alle vostre creature vegetali.

Rivesti le tue lampade. Qualora abbiate un esercito di soldatini e creature in plastica di varia foggia e misura, metteteli insieme con della colla a caldo, dipingeteli del colore più adatto e ricoprite lo stelo di un abat-jour: creerete così un oggetto unico a cui dare uno sguardo sognante prima di cadere tra le braccia di Morfeo.

Attaccapanni creativi. Sempre usando creature in plastica di piccole dimensioni, segatele a metà sfruttando le loro parti più adatte a trasformarsi in ganci (una coda o una proboscide di un elefante saranno perfetti). Poi prendete un’asse della misura che preferite e incollatele le parti scelte con del millechiodi. Dipingete il tutto del colore più adatto al vostro arredamento ed ecco che avrete un attaccapanni davvero speciale che andrà poi montato sul muro come un normale appendiabiti da parete, come quelli che si possono trovare in questa pagina su Appendiabiti.net.

La “pelle” dei peluche. Alcuni di voi poterbbero pensare che si tratta di un’operazione barbara e senza cuore. Ma davanti ai mille peluche che hanno accompagnato la vostra infanzia, l’esiguo spazio e le continue richieste di vostra madre di liberarla dal loro ingombro, dovete prendere una posizione. O dentro o fuori. Da questa esigenza nasce un’idea molto interessante: trasformare i vostri peluche in un arazzo. Come? Separate la parte del morbido pelo dall’imbottitura e cucite insieme le varie “pelli”, come per creare un patchwork. Realizzerete così un coloratissimo arazzo.

Come Fare la Pasta di Sale in Casa

Mi stai chiedendo cosa sia la pasta di sale? Niente paura, è una sostanza, facile da realizzare, a base di acqua, sale e farina. Essa può esser utilizzata per la modellazione di oggetti di vario genere. Inoltre, può essere mescolata con colori a tempera o colorata a posteriori con acquerelli, acrilici o tempere miste a colla vinilica. Una volta modellati, gli oggetti vanno lasciati essiccare vicino ad una fonte di calore, in modo da far prendere loro una consistenza solida.

Bene, adesso è arrivato il momento di iniziare a creare la tua pasta di sale. Sei pronto? Via!
Gli ingredienti che servono sono: acqua, sale fino e farina. Puoi utilizzare qualsiasi tipo di farina, ma il tipo 00 ti rende la pasta più bianca. Inoltre, ti consigli di polverizzare il sale, ad esempio usando un macina caffé oppure un frullatore.

Bene, ora cominciamo con l’impasto. Allora, versa tutti gli ingredienti in una ciotola (l’acqua va aggiunta un poco alla volta fino a raggiungere la consistenza desiderata), mescola con energia con un cucchiaio di legno e, quando l’amalgama si indurisce, impasta bene (con le mani) per almeno 20 minuti.

Hai finito di impastare? Adesso vieni il bello: il tocco di classe. Bisogna colorare la tua pasta di sale. Per far ciò puoi usare due modi differenti:colorare la pasta dopo la cottura con tempere o acquarelli oppure colorarla prima di creare gli oggetti.A te la scelta! Se preferisci colorare l’impasto, puoi usare colori a tempera, colori alimentari o addirittura spezie (cacao, caffè, cannella, orzo, zafferano, peperoncino, etc.).
Come si fa? Semplice: fai delle palline con la pasta, poni al centro di queste un pizzico di colore e impasta bene finché le palline non raggiungono un colore omogeneo. Ricorda: una volta asciutto, l’oggetto sarà leggermente più chiaro!

Adesso devi far asciugare la pasta. Anche in questo caso hai due possibilità: far essiccare gli elaborati nel forno di casa ad una temperatura bassissima per almeno 10 ore, oppure far asciugare le tue creazioni all’aria (o, nel periodo invernale, sui termosifoni), ci vorrà molto più tempo ma è ugualmente un buon sistema e soprattutto molto più economico! Infine, per conservare i tuoi oggetti a lungo, ti consiglio di applicare della vernice sugli oggetti.

Come Costruire Zattera e Canotto

Se hai intenzione di attraversare l’oceano, questo non è lo strumento piu’ adatto, ma se vuoi semplicemente divertirti con i tuoi amici in riva al mare, allora segui i passi di questa guida e sarai pronto per la bella stagione che si sta avvicinando.

Iniziamo dalla zattera.
Hai preso due teli impermeabili e sei robusti bastoni di legno? Allora si parte: le dimensioni possono variare a seconda del materiale a disposizione. Si deve innanzitutto formare un tubolare avvolgendo un fascio di giunchi o di canne dentro un telo impermeabile rettangolare, dopo che hai ripiegato i lembi, legandolo strettamente con una corda robusta.
Praparane due. Fissa ad ogni tubolare due bastoni servendoti della corda e poi tieni insieme i 4 bastoni con gli ultimi due che sistemerai per traverso con solide legature. La piccola zattera è pronta.

Passiamo ora al canotto.
Prendi una camera d’aria in buono stato, due tavolette di legno leggero (resistenti all’acqua e quindi non di compensato).
Devono essere lunghe quanto il diametro della camera d’aria ed alte 25 cm. Poi prendi una terza tavoletta quadrata (40 cm. di lato) che funzionerà da sedile.
Sistema due tavolette ai lati della camera d’aria e l’altra sopra. Stringi il tutto alla camera d’aria con vari giri di corda. Tira con forza per dare una forma allungata. L’obiettivo è quello di ottenere qualcosa di simile a questi canotti gonfiabili.
Fornisci ora il canotto di deriva altrimenti girerà su se stesso ad ogni pagaiata e fai cosi, prendi 30 cm. di filo di ferro, date forma a un anello, fissa l’anello al cono di tessuto, poi 4 segmenti di corda che riunirai con un nodo ad una corda più robusta, detta sagola, da fissare a poppa dell’imbarcazione. Rema in ginocchio.

Come Fare la Pasta di Mais Colorata

Vi piacerebbe creare con le vostre mani degli oggetti di varia forma, tipo o misura? La soluzione che fa per voi è la pasta di mais, un composto simile alla pasta al sale, che però diversamente da quest’ultima non soffre l’umidità ed è quindi più resistente.

Occorrente
1 tazza di maizena
1 tazza di colla vinilica
1 cucchiaio di olio di vasellina
1 cucchiaino di succo di limone o qualche goccia di essenza di lavanda (o altra essenza)
Cucchiaio di legno
Stuzzicadenti “normali” e da spiedino
Spatola e/o coltello
Matterello
Spremiaglio
Rotella dentata
Retina (tipo quella che contiene l’aglio)
Forme di polistirolo
Cannuccia
Chiodi di garofano, piccioli di mele/pere ecc., foglie fresche

Ponete dentro ad un un pentolino antiaderente tutto l’occorrente: fate cuocere a fiamma molto dolce per qualche attimo, girando per bene con un cucchiaio di legno.

Quando la pasta si stacca da sola dalla padellina levate dal fuoco e fate raffreddare. Per le dosi potreste utilizzare i vasetti dello yogurt (così si possono gettar via senza dover pulire la colla!) e non viene una quantità enorme di pasta.

Lavorate l’impasto con le mani per qualche minuto, fino a che la pasta non avrà un aspetto elastico.
Avvolgete per bene la pasta nel cellophane.

Può essere conservata in questo modo (senza metterla in frigo), mettendola anche in un sacchetto di plastica e si manterrà anche per diversi giorni. Se preferite utilizzare la pasta già colorata, dovete prendere un pezzetto di pasta bianca: ponete un po’ di tempera sopra e impastate fino a che il colore non è omogeneo.

I colori tendono a scurirsi molto una volta asciutti quindi state attenti. Fate delle prove con strati fini di pasta (si asciuga in fretta).Si possono utilizzare anche i colori acrilici: in questo caso lavatevi immediatamente le mani perché a differenza delle tempere una volta asciutti è più complicato pulirsi.

Si possono usare persino coloranti naturali, come cacao, paprica, curry, zafferano etc.
Se preferite invece lavorare con la pasta bianca, procederete alla colorazione a lavoro finito.