Browse Category: Fai da Te

Come Fare la Pasta di Sale in Casa

Mi stai chiedendo cosa sia la pasta di sale? Niente paura, è una sostanza, facile da realizzare, a base di acqua, sale e farina. Essa può esser utilizzata per la modellazione di oggetti di vario genere. Inoltre, può essere mescolata con colori a tempera o colorata a posteriori con acquerelli, acrilici o tempere miste a colla vinilica. Una volta modellati, gli oggetti vanno lasciati essiccare vicino ad una fonte di calore, in modo da far prendere loro una consistenza solida.

Bene, adesso è arrivato il momento di iniziare a creare la tua pasta di sale. Sei pronto? Via!
Gli ingredienti che servono sono: acqua, sale fino e farina. Puoi utilizzare qualsiasi tipo di farina, ma il tipo 00 ti rende la pasta più bianca. Inoltre, ti consigli di polverizzare il sale, ad esempio usando un macina caffé oppure un frullatore.

Bene, ora cominciamo con l’impasto. Allora, versa tutti gli ingredienti in una ciotola (l’acqua va aggiunta un poco alla volta fino a raggiungere la consistenza desiderata), mescola con energia con un cucchiaio di legno e, quando l’amalgama si indurisce, impasta bene (con le mani) per almeno 20 minuti.

Hai finito di impastare? Adesso vieni il bello: il tocco di classe. Bisogna colorare la tua pasta di sale. Per far ciò puoi usare due modi differenti:colorare la pasta dopo la cottura con tempere o acquarelli oppure colorarla prima di creare gli oggetti.A te la scelta! Se preferisci colorare l’impasto, puoi usare colori a tempera, colori alimentari o addirittura spezie (cacao, caffè, cannella, orzo, zafferano, peperoncino, etc.).
Come si fa? Semplice: fai delle palline con la pasta, poni al centro di queste un pizzico di colore e impasta bene finché le palline non raggiungono un colore omogeneo. Ricorda: una volta asciutto, l’oggetto sarà leggermente più chiaro!

Adesso devi far asciugare la pasta. Anche in questo caso hai due possibilità: far essiccare gli elaborati nel forno di casa ad una temperatura bassissima per almeno 10 ore, oppure far asciugare le tue creazioni all’aria (o, nel periodo invernale, sui termosifoni), ci vorrà molto più tempo ma è ugualmente un buon sistema e soprattutto molto più economico! Infine, per conservare i tuoi oggetti a lungo, ti consiglio di applicare della vernice sugli oggetti.

Come Costruire Zattera e Canotto

Se hai intenzione di attraversare l’oceano, questo non è lo strumento piu’ adatto, ma se vuoi semplicemente divertirti con i tuoi amici in riva al mare, allora segui i passi di questa guida e sarai pronto per la bella stagione che si sta avvicinando.

Iniziamo dalla zattera.
Hai preso due teli impermeabili e sei robusti bastoni di legno? Allora si parte: le dimensioni possono variare a seconda del materiale a disposizione. Si deve innanzitutto formare un tubolare avvolgendo un fascio di giunchi o di canne dentro un telo impermeabile rettangolare, dopo che hai ripiegato i lembi, legandolo strettamente con una corda robusta.
Praparane due. Fissa ad ogni tubolare due bastoni servendoti della corda e poi tieni insieme i 4 bastoni con gli ultimi due che sistemerai per traverso con solide legature. La piccola zattera è pronta.

Passiamo ora al canotto.
Prendi una camera d’aria in buono stato, due tavolette di legno leggero (resistenti all’acqua e quindi non di compensato).
Devono essere lunghe quanto il diametro della camera d’aria ed alte 25 cm. Poi prendi una terza tavoletta quadrata (40 cm. di lato) che funzionerà da sedile.
Sistema due tavolette ai lati della camera d’aria e l’altra sopra. Stringi il tutto alla camera d’aria con vari giri di corda. Tira con forza per dare una forma allungata. L’obiettivo è quello di ottenere qualcosa di simile a questi canotti gonfiabili.
Fornisci ora il canotto di deriva altrimenti girerà su se stesso ad ogni pagaiata e fai cosi, prendi 30 cm. di filo di ferro, date forma a un anello, fissa l’anello al cono di tessuto, poi 4 segmenti di corda che riunirai con un nodo ad una corda più robusta, detta sagola, da fissare a poppa dell’imbarcazione. Rema in ginocchio.

Come Fare la Pasta di Mais Colorata

Vi piacerebbe creare con le vostre mani degli oggetti di varia forma, tipo o misura? La soluzione che fa per voi è la pasta di mais, un composto simile alla pasta al sale, che però diversamente da quest’ultima non soffre l’umidità ed è quindi più resistente.

Occorrente
1 tazza di maizena
1 tazza di colla vinilica
1 cucchiaio di olio di vasellina
1 cucchiaino di succo di limone o qualche goccia di essenza di lavanda (o altra essenza)
Cucchiaio di legno
Stuzzicadenti “normali” e da spiedino
Spatola e/o coltello
Matterello
Spremiaglio
Rotella dentata
Retina (tipo quella che contiene l’aglio)
Forme di polistirolo
Cannuccia
Chiodi di garofano, piccioli di mele/pere ecc., foglie fresche

Ponete dentro ad un un pentolino antiaderente tutto l’occorrente: fate cuocere a fiamma molto dolce per qualche attimo, girando per bene con un cucchiaio di legno.

Quando la pasta si stacca da sola dalla padellina levate dal fuoco e fate raffreddare. Per le dosi potreste utilizzare i vasetti dello yogurt (così si possono gettar via senza dover pulire la colla!) e non viene una quantità enorme di pasta.

Lavorate l’impasto con le mani per qualche minuto, fino a che la pasta non avrà un aspetto elastico.
Avvolgete per bene la pasta nel cellophane.

Può essere conservata in questo modo (senza metterla in frigo), mettendola anche in un sacchetto di plastica e si manterrà anche per diversi giorni. Se preferite utilizzare la pasta già colorata, dovete prendere un pezzetto di pasta bianca: ponete un po’ di tempera sopra e impastate fino a che il colore non è omogeneo.

I colori tendono a scurirsi molto una volta asciutti quindi state attenti. Fate delle prove con strati fini di pasta (si asciuga in fretta).Si possono utilizzare anche i colori acrilici: in questo caso lavatevi immediatamente le mani perché a differenza delle tempere una volta asciutti è più complicato pulirsi.

Si possono usare persino coloranti naturali, come cacao, paprica, curry, zafferano etc.
Se preferite invece lavorare con la pasta bianca, procederete alla colorazione a lavoro finito.

Come Preparare Esfolianti per Corpo

Questi prodotti esfolianti naturali, detti scrub, eliminano la pelle ruvida e secca, lasciando il corpo liscio e sericeo. Per non irritare la pelle delicata, non usate troppo vigore. Attenzione: evitate di applicare a zone sensibili, come i genitali e il viso.

Occorrente
Scrub per pelli secche e squamose:
45 g di farina gialla tritata finemente
30 g di fiocchi di avena tritati finemente
30 g di mandorle tritate finemente
1 cucchiaio di olio di mandorle
10 gocce di olio essenziale di lavanda
5 gocce di olio essenziale di sandalo
Scrub per pelli sensibili:
125 ml di yogurt intero
30 g di fiocchi di avena tritati finemente
15 g di crusca
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di olio di mandorle
5 gocce di olio essenziale di lavanda
Scrub esfoliante alle fragole:
125 ml di yogurt intero
60 g di fragole fresche
1 cucchiaio di miele
30 g di crusca
Scrub idratante all’avocado:
110 g di avocado maturo schiacciato
110 g di cetriolo
40 g di mandorle
Scrub corroborante:
110 g di sale marino
2 gocce di olio essenziale di menta piperita
3 gocce di olio essenziale di rosmarino
5 gocce di olio essenziale di lavanda
2 cucchiai di olio di mandorle

Scrub per pelli secche e squamose.
Questo scrub idratante rimuove la pelle squamosa e lenisce le irritazioni. Mescolate gli ingredienti. Bagnatevi il corpo con una doccia calda e applicate lo scrub su gambe, braccia e torace, massaggiando in senso circolare. Sciacquate e asciugatevi tamponando. Attenzione, per non scivolare, mettete nella vasca un tappetino di gomma.

Scrub per pelli sensibili.
Questo scrub lenitivo leviga, esfolia e idrata la pelle. Mescolate yogurt, avena e crusca. Mischiate il miele, l’olio di mandorle e l’essenza di lavanda, quindi amalgamateli agli altri ingredienti. Bagnatevi il corpo sotto la doccia calda. Applicate lo scrub su gambe, braccia e torace, massaggiando con un movimento circolare. Risciacquate e asciugatevi tamponando. Attenzione: per non scivolare, mettete nella vasca un tappetino di gomma.

Scrub esfoliante alle fragole.
Le fragole fresche danno uno scrub profumato che rinfresca ed esfolia delicatamente la pelle. Lo yogurt e i miele idratano; la crusca leviga. Frullate lo yogurt, le fragole e il miele finché non siano omogenei. Unite la crusca. Bagnatevi sotto la doccia calda. Applicate lo scrub su gambe, braccia e torace, massaggiando con un movimento circolare. Risciacquate e asciugatevi tamponando. Attenzione: per non scivolare, mettete nella vasca un tappetino di gomma.

Scrub idratante all’avocado.
Gli avocadi maturi danno uno scrub nutriente, che idrata le pelli secche e sensibili. Il cetriolo lenisce e rinfresca; la mandorla è un delicato esfoliante. Frullate l’avocado e il cetriolo finché non siano omogenei. Tritate grossolanamente le mandorle in un macinino elettrico e unitele al frullato. Bagnatevi il corpo sotto la doccia calda. Applicate lo scrub su gambe, braccia e torace, massaggiando delicatamente con un movimento circolare. Risciacquate e asciugatevi tamponando. Attenzione: per non scivolare, utilizzate un tappetino di gomma.

Scrub levigante al sale marino.
Per avere un semplice scrub che renda liscio il corpo, mescolate 110 g di sale marino con due cucchiai di olio di mandorle. Bagnatevi il corpo sotto la doccia calda. In piedi nella vasca, applicate il preparato sulla pelle, evitando genitali e viso. Sfregate con un movimento circolare, finché la pelle non si arrossa per l’aumento del flusso sanguigno. Sciacquatevi bene e asciugatevi tamponando. Attenzione: non usate questo scrub su pelle irritata o sensibile. Per non scivolare, usate un tappetino di gomma.

Scrub corroborante.
Le essenze di menta piperita, rosmarino e lavanda danno uno scrub corroborante che lascia la pelle tonificata e fresca. L’olio di mandorle è un delicato esfoliante. Mescolate bene le essenze e l’olio di mandorle con il sale marino. Metteteli in una ciotolina di plastica. Bagnate il corpo sotto la doccia calda. Applicate delicatamente lo scrub sulla pelle, evitando viso e genitali. Risciacquatevi bene e asciugatevi tamponando. Attenzione: evitate l’esfoliante su pelli delicate o screpolate. Per non scivolare, usate un tappetino di gomma.

Come Spaccare la Legna

Per gli appassionati dell’inverno, niente è meglio che lo scoppiettio del fuoco nel camino.
Ovviamente per godere di questa sensazione, oltre al camino, vi occorrerà della legna da ardere, che potete comprare già tagliata o preparare da soli risparmiando.

Vediamo allora come tagliare la legna. In questa guida parliamo di legna di piccoli dimensioni, da tagliare manualmente.
In ambito professionale si utilizzano strumenti diversi, come lo spaccalegna a vite, decisamente costosi.

Per un utilizzo casalingo, per tagliare il taglio della legna vi servirà un’ascia dotata di mazza solida e cunei di dimensioni differenti, che siano quindi adatti ai diversi tipi di legno da tagliare.
Per spaccare in modo sicuro la legna, bisogna appoggiare il ceppo o su un piano rialzato, che deve però essere stabile, e posizionare il cuneo al centro.
A questo punto bisogna dare un colpo deciso sul cuneo in modo che penetri nel legno e faciliti la divisione del legno.
Nel caso in cui questo non succeda, è possibile ripetere l’operazione utilizzando dei cunei più piccoli, fino alla completa divisione del ceppo.

Una volta rotto il ceppo in due parti, se si vogliono ottenere dei pezzi più piccoli di legno, è possibile continuare con la stessa tecnica, fino a quando non si ottiene il risultato che si desidera.
L’importante è fare tutto attenzione e mantenendo la postura corretta. Infatti, se piegate le ginocchia, divaricando le gambe, prima di sferrare il colpo, vedrete che riuscirete con semplicità ad imprimere maggiore forza.

Se non si vogliono utilizzare strumenti come i cunei, è possibile sferrare i colpi direttamente sul ceppo, ma in questo caso diventa importante indossare dei guanti da lavoro degli occhiali protettivi, per schermarvi da eventuali schegge di legno.