Browse Author: La Notte Bianca della Scuola

Cosa Vedere a Tarragona

Se visiti Barcellona e hai tempo di fare anche delle escursioni fuori porta, ti consiglio di visitare la vicina Tarragona, a 90 km dalla nota città spagnola, raggiungibile sia con l’auto che con il treno. Essa ti stupirà per le bellezze storico artistiche archeologiche sparse sul territorio.

La parte dell’antica città romana si trova nel cuore della città vecchia (Part alta, Tarraco Superiore) a Placa del Rei che era luogo di incontro per la gente che proveniva da tutta la provincia. Qui troverai un primo importantissimo museo: il Museo Archeologico Nazionale di Tarragona dove vi sono conservati i migliori reperti provenienti dagli scavi della città e dove potrai ammirare lo straordinario Mosaico del Pesce, antico pavimento di una villa romana.

Usciti da qui, davanti ad esso, potrai visitare anche un altro interessantissimo museo: il Museo della Storia dove potrai ammirare il Pretorio e il Circo Romano. Dopodiché dirigiti verso la costa dove si trova l’imponente Anfiteatro Romano. Da non perdere assolutamente la meravigliosa Cattedrale di Santa Tecla, una delle più belle della Catalogna in uno stile romanico-gotico con aggiunte barocche.

Se sei in viaggio con bambini non perdere l’occasione di una ventata di divertimento per loro portandoli a Port Ventura, un parco di divertimenti con giostre, attrazioni da brivido e originali aree a tema. A soli 7 km da qui, raggiungibile in pochissimo tempo in treno o in auto. Divertimento assicurato.

Thuringer Wald – Cosa Vedere

Nella regione della Turingia in Germania si può godere il clima favorevole e limpido di aree naturali dalla notevole bellezza e dall’atmosfera rilassante. Una di queste è certamente il Thuringer Wald, caratterizzato da altopiani maestosi, dove si possono visitare anche località turistiche.

Il Thuringer Wald consiste in altopiani verdeggianti che si allungano verso sud-est da Eisenach per più di 100 chilometri; lungo il crinale si dipana il sentiero escursionistico a lunga distanza di Rennweg. Ivi puoi ammirare i boschi di faggi e abeti, ma il paesaggio è reso più variegato e attraente dai pascoli e dagli orti intorno a città e paesi nella valle.

Si tratta di una delle mete di vacanza più popolari, nel corso dell’anno, della Germania orientale. Le arrampicate in estate lasciano il posto agli sport invernali che puoi praticare, a un’altitudine di 800 metri, nella località turistica di Oberhof. A un’altezza di 982 metri, trovi la cima più alta della catena, il Monte Grosser Beerberg.

Ti consiglio poi di esplorare anche il Grosser Inselberg, una vetta molto popolare alta 916 metri, in quanto è un’esperienza alla portata di tutti e dalla vetta puoi godere un panorama splendido. Spostati poi a Wittenberg, una cittadina medievale di medie dimensioni, dove puoi visitare la Schlosskirche.

Cosa Vedere a Tricase

Tricase è comune italiano della provincia di Lecce in Puglia. Raggiunge quasi 20.000 abitanti, quindi si tratta di uno dei paesi più popolosi della provincia di Lecce, ma che mantiene comunque una certa tranquillità per chi desidera passare una vacanza relax.

Da visitare il castello di Tricase, uno splendido palazzo di lusso dove abitavano i nobili costituito dal grande torrione posto a sudest, a base scarpata e difeso da garitte e caditoie. Risale al 1400 costruito secondo i dettami dell’architettura militare dell’epoca, presenta una cinta muraria difensiva con fossato, lunga 400 metri.

Chi apprezza la natura non può certo perdere il Boschetto di Tricase, ricadente nel Parco naturale regionale Costa Otranto. Potremo trovare varie piccole specie animale e di volatili. Risulta essere l’unico bosco di Quercus macrolepis presente in Italia, quindi preparatevi a vedere splendidi e maestosi alberi.

Sapevate che anche nel Salento ci sono dei canali? Stiamo parlando del canale del Rio, una stretta insenatura naturale di origine erosiva tra Tricase Porto e Marina Serra, le cui pareti cadono a strapiombo sul mare. Questo canale è attorniato da una distesa di flora, sono presenti formazioni vegetali a macchia.

Come Realizzare Sfumature con Oggetti

Vi siete mai accorti che si possono ottenere degli effetti molto particolari passando il colore su delle superfici di finitura diverse. Prima di iniziare cercate degli oggetti strani nel corso della guida poi capirete il perché di questa cosa. Allora iniziamo.

Inizia con un disegno molto semplice, qualcosa per bambini (ad esempio io ho scelto un castello con un piccolo trago in un laghetto). Inizia a colorare il cielo, e fallo mettendo sotto il foglio un blocco di cemento per pavimentazione. Potrai da subito vedere come la trama dell’oggetto passa sul foglio.

Adesso prova a colorare il castello. Questo lo puoi fare strofinando il pastello su una carta da parati ruvida. Questa tecnica è molto divertente. Ora prendi un pezzo di cartone e aprilo separando i vari strati. Metti il disegno sullo strato di cartone ondulato e inizia a colorare le colline. Adesso gira il cartone e mettilo nel senso contrario.

Adesso continua a colorare il lago. Potrai notare che adesso le linee che verranno nel disegno non sono più verticali ma orizzontali. Sposta di nuovo il cartone e mettilo diagonalmente rispetto al disegno. Se invece lo sposti in diagonale però dall’altro lato e colori lo stesso soggetto ma con tonalità diversa avrai un bel effetto scozzese.

Come Realizzare un Portavivande

Oggi sul mercato sono disponibili portavivande di tutti i tipi, compresi quelli che mantengono la temperatura. Relativamente a questo modelli avanzati è possibile vedere questo sito sui portavivande, oggi proponiamo una soluzione alternativa per risparmiare.

Realizzare uno stupendo portavivande in tessuto è semplicissimo. All’interno delle sue capienti tasche potrai inserire i tuoi piatti con le pietanze che devi trasportare, magari quando fai un picnic. Risulta essere ideale per portare dolci o torte che potrebbero schiacciarsi o danneggiarsi, o teglie con pietanze molto calde senza scottarti. In questa guida ti spiego come realizzarlo.

Comincia a preparare i manici del portavivande tagliando dal tessuto in cotone due strisce lunghe ottanta centimetri e larghe quindici. Piega a metà per la lunghezza le due strisce e cucile a macchina a rovescio, dal lato lungo, lasciando aperti i due lati corti di ciascuna striscia. Taglia un rettangolo di lino lungo ottanta centimetri e largo sessanta. Poggialo sul piano di lavoro; su i due lati corti sistema all’interno i due manici con le estremità che fuoriescono e fissali con gli spilli.

Taglia un rettangolo di tessuto di cotone lungo ottanta centimetri e largo sessanta, i colori e la fantasia sceglili a tuo gusto; posizionalo sul rettangolo di lino con il rovescio all’esterno. Fissa tra loro i due rettangoli con gli spilli poi cucili lungo i due lati lunghi. Quando li avrai chiusi togli gli spilli che fermano i manici cercando di non spostarli e cuci anche i due lati corti del rettangolo. Lascia solo una piccola apertura che ti consentirà di rivoltare la stoffa.

Dopo aver rivoltato la stoffa richiudi l’apertura con dei punti nascosti. Ora gira verso il centro i due lati più corti del rettangolo, quelli dove ci sono i manici: non si devono unire al centro, quindi lascia tra loro una distanza di circa cinque centimetri. Questa apertura ti consentirà di inserire la teglia o il piatto. Cuci sul diritto solo i due i lati corti di ciascun rettangolino che hai realizzato, formando così due piccole tasche.