Browse Author: La Notte Bianca della Scuola

Come Affrontare l’Esame di Maturità in un Istituto Tecnico Commerciale

Qui ti spiegherò come affrontare al meglio l’esame di maturità in un istituto tecnico commerciale, indirizzo giuridico economico aziendale. Un esame in cui ci sono la prima prova di italiano, la seconda prova di economia aziendale, la terza prova a quiz ed infine l’ultima prova che è quella orale.

Inizia a preparati per l’esame di maturità già a partire dal terzo anno. Questo vale per tutte le scuole superiori. Nel caso dell’IGEA (indirizzo giuridico economico aziendale all’istituto tecnico commerciale), la preparazione alla seconda prova di economica aziendale che è la più importante, dovrai prepararti molto bene un po’ su tutti gli argomenti. In particolare sul bilancio d’esercizio che ti verrà richiesto in questa prova, con la modalità dei dati a scelta. Sarà premura dell’insegnante farti fare al quinto anno le numerose esercitazioni del caso per prepararti al meglio.

Durante il quinto anno dovrai studiare molto bene l’intero programma di tutte le materie. Risulta essere fondamentale per affrontare al meglio la terza prova che non è altro che un quiz a risposta multipla. Approfondisci molto bene tutti i collegamenti multidisciplinari fra le varie materie e preparati una tesina da esporre all’esame orale e comunque studia bene tutti gli argomenti perché in quest’ultima prova ti possono venire richiesti. Evidenzio che è utile che ti facciano fare in classe molte simulazioni sulla terza prova affinché tu possa affrontarla al meglio durante l’esame.

In merito alla prima prova d’italiano, devi tenere a mente che verterà sull’analisi di un testo, su un tema di attualità e sul saggio breve o articolo di giornale. Sarà premura del tuo insegnante di italiano farti fare delle simulazioni di prova su tutti e tre durante l’anno scolastico, affinché tu non abbia poi problemi a scegliere quello che ti è più congeniale durante l’esame. La riuscita della prima prova è fondamentale perché permette di verificare il tuo livello di conoscenza della lingua italiana.

Per concludere ti dico che la maggior parte dello studio per preparare l’esame di maturità va concentrata nell’arco dell’anno scolastico. Non serve a niente prepararlo l’ultimo mese o addirittura l’ultima settimana che lo precede. Se ci arrivi ben preparato, non avrai particolari problemi ad affrontare le varie prove, ma è inevitabile lo stato di tensione durante le stesse o nei giorni immediatamente precedenti.

Come Preparare Crema di Zucca e Carote

L’estate, ormai, è arrivata e porta la voglia di mare e di vacanze. Siete pronti per la prova costume?

Per rimanere in forma prima di sfoggiare il nostro corpicino in spiaggia, ecco una ricettina veloce e leggera, perfetta per queste calde serate: crema tiepida di carote e zucca al timo.

Ingredienti (per 2 persone)
zucca, 400gr
carote, 3
patata media, 1
timo
sale, pepe, olio

Tempo di preparazione: 30 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta mettendo a bollire in un pentolino con abbondante acqua salata la patata, le carote e la zucca. Non appena si saranno ben ammorbidite, tagliatele a pezzettoni e trasferitele nel mixer con un po’ di acqua tiepida e un filo di olio, quindi frullate.

Quando avrete creato una crema liscia ed omogenea, conditela con un pizzico di sale e pepe e una spolverata leggera di timo. Lasciate raffreddare leggermente e servitela tiepida, magari accompagnandola a dei crostini.

Come Andare Bene a Scuola

Signora, ha le capacità ma non si applica. Scommetto che hai sentito questa frase tante e tante volte. Se hai deciso che è ora di cambiare, segui questa guida e scoprirai che non esistono persone più o meno intelligenti, ma persone che vogliono o non studiare.

La prima cosa da fare è capire in quale materia vai più male. Fai una lista scrivendo tutte le materie che studi, e affianco scrivi il voto che hai ottenuto nel precedente quadrimestre. Le materie in cui hai ottenuto 5 o meno saranno le materie su cui dovrai lavorare. Il successivo passaggio, è di analizzare il problema.

Mi spiego meglio, facciamo che non vai bene a scuola per il tempo che passi vicino al pc o alla TV. In un normale giorno in cui fai queste cose registrale su una tabella. A questo punto, il giorno dopo, avrai le ore in cui stai al pc, le ore in cui guardi la TV, le ore in cui studi etc… Inizia a suddividere.
So che sembrerà una cosa difficile, ma devi capire, che se ad esempio stai su Facebook tutti i giorni alle 16,30, puoi benissimo starci alle 18,00 o alle 19,00 anche perchè il social network è sempre lì: è fatto apposta! Quindi se impieghi due ore per studiare, puoi benissimo metterti al computer una o due ore dopo: so che sarai contrario, ma alla fine il computer è sempre la stessa cosa quindi puoi connetterti quando vuoi e tutto è sempre lì.

Mentre per la Tv il discorso è diverso. gli orari ed eventuali repliche. Suddividiamo anche qui: scegli tutti i programmi che vuoi vedere e che ami di più, a qualsiasi orario essi vadano in onda.
Successivamente, vedi gli orari in cui vanno in onda i programmi: se ad esempio, hai scelto 2 programmi che vanno in onda alle 15,00 e 3 che vanno in onda alle 17,00 o dopo, puoi benissimo metterti a studiare in questo lasso di tempo. Invece se i programmi vanno in onda uno dopo l’altro, inizierai a studiare alla fine. Ma non è che hai scelto di rimanere tutti i programmi e quindi potrai metterti a studiare solo alle 21,00!

Comunque sui decoder del tipo ‘Mediaset Premium’ o ‘Sky’ in alcuni canali c’è anche la versione 1, che trasmette gli stessi programmi un’ora dopo. Adesso analizziamo un altro problema: se invece ti vedi con i tuoi amici o con le tue amiche ogni giorni.

Chiedetegli invece, se anche per voi è importante giocare con loro, di vedervi con qualche ora di ritardo. O, perchè no, di svolgere i compiti insieme. Se si condivide lo studio con i coetaneii, il tutto può anche diventare divertente. Potete anche vedervi a giorni alterni, in modo che un giorno studiate e un giorno di meno.

Mentre invece, se avete altri tipi di impegno (lavoro, famiglia etc…) seguite questi altri consigli: Se lavorate, cambiatevi il turno in mattina (se andate all’università) o pomeriggio più tardi. Mentre se avete impegni famigliari, spiegate la situazione e vedrete che capiranno. Anche se si deve avere la forza di volontà per fare tutte queste cose.

Questi sono solo alcuni consigli in generale, ma da persona a persona possono variare. Se il problema è la vostra testa o la voglia, possono volerci anche alcuni giorni per risolvere questi problemi. Ma se c’è la forza di volontà c’è tutto. Non prendete questi consigli come oro colato, perchè i motivi possono essere diversi e altri.

Come Assegnare Posti a Tavola

Quando si decide di invitare un buon numero di ospiti per un banchetto, è buona norma fare in modo, da perfetti padroni di casa, di assegnare in anticipo i posti agli ospiti, in modo da non abbandonarli nell’imbarazzante situazione di scegliere da soli dove sedersi.
Naturalmente, quanto più il pranzo sarà formale, tanto più le regole da rispettare saranno rigorose.

Ecco in semplici passi come districarsi tra le regole del galateo e rispettarne i principi di base.

Per una tavola con dieci commensali
Se il tavolo è di forma rettangolare e gli ospiti sono sufficientemente numerosi, ad esempio sono in dieci, i padroni di casa occuperanno i posti a capotavola.
In particolare la padrona di casa, se manca il personale di servizio, occuperà il posto più vicino alla cucina; alla sua destra avrà l’ospite maschio di maggior riguardo (il più anziano, il più importante o il meno conosciuto) e alla sua sinistra il secondo per importanza.
Allo stesso modo il padrone di casa avrà alla sua destra la signora di maggiore riguardo e alla sua sinistra la seconda per importanza. Si alterneranno poi uomini e donne, con l’accorgimento di dividere le coppie.

Per una tavola con otto commensali
Se i commensali sono otto, solo uno dei padroni di casa starà a capotavola e avrà di fronte l’ospite più importante del suo stesso sesso.
Secondo il galateo anglosassone a capotavola in questo caso deve sedere l’uomo, invece secondo il galateo latino, la donna.
Se poi la tavolata è lunga, i posti d’onore sono al centro del tavolo e qui staranno i padroni di casa e gli ospiti rispettando le regole esposte in precedenza . Più ci si avvicina al fondo del tavolo meno diventano importanti i posti.

Per una tavola con quattro commensali
Se al banchetto è stata invitata soltanto un’altra coppia, l’unica regola da rispettare è che il padrone di casa deve avere alla sua destra l’invitata.
Infine una cura speciale: se si invitano persone mancine bisogna cercare di farle sedere all’estremità sinistra del tavolo in modo da evitare loro imbarazzanti scontri di gomito con il vicino.

Molto interessante.

Cibi e Scadenza – Consigli Utili

egli ultimi giorni mi è capitato spesso di imbattermi su forum e blog che parlavano delle date di scadenza nei cibi e degli sprechi alimentari che, a quanto dicono le ultime stime, ammontano a circa 100 euro di cibo l’anno pro capite.

In ogni prodotto, soprattutto in quelli freschi come latte, yogurt e insalata in busta, viene applicata una data di scadenza che dovrebbe essere rispettata.

Si consiglia di seguire molto di più il buonsenso, la validità della data, infatti, è correlata al rispetto della catena del freddo. Se, ad esempio, dallo stabilimento di produzione al supermercato i prodotti rimangono per diverse ore a temperature elevate, la data di scadenza dell’alimento non è rispettabile. Sarebbe meglio, quindi, evitare di aspettare la data di scadenza e anticiparla a 24 ore prima. Stessa sorte se acquistate gli stessi tipi di alimenti e li tenete nel bagagliaio della macchina per ore sotto il sole.

Se, invece, un prodotto come il latte fresco viene conservato bene in frigorifero e rispettando la catena del freddo, può rimanere buono anche uno o due giorni dopo la data indicata.

Lo yogurt è commestibile anche qualche giorno dopo la data di scadenza, a patto però che non si presentino muffe o rigonfiamenti; ovvio, in questo caso i fermenti vivi non saranno più presenti, ma almeno potete evitare di buttare prodotti ancora buoni nella spazzatura.

Le uova possono ugualmente essere utilizzate anche qualche giorno dopo la data di scadenza. Per controllarne lo stato, comunque, sarebbe meglio fare il test di freschezza dell’uovo prima del consumo.

Per quanto riguarda i prodotti secchi, invece, la data di scadenza è flessibile dai 3 mesi ai due anni: potete rimanere tranquilli, quindi, se avete dimenticato un pacco di pasta o di riso in fondo alla dispensa.

Per quel che riguarda i cibi in scatola si possono consumare fino a tre mesi dopo, così come tutti gli alimenti surgelati.

Ovviamente, questi sono solo suggerimenti: i livelli di conservazione del cibo variano molto in base alle condizioni dell’imballaggio e alle temperature a cui vengono sottoposti. Se doveste avvertire strani odori o sapori, è meglio evitare di consumare gli alimenti, anche se queste situazioni dovessero presentarsi qualche giorno prima della data di scadenza segnalata.