Browse Author: La Notte Bianca della Scuola

Come Costruire le Question Tag in Inglese

Le espressioni italiane “vero?”, “non è vero?”, “sei d’accordo?”, “non sei d’accordo?”, che servono per chiedere consenso o conferma rispetto a quanto detto nella frase precedente, vengono rese in inglese con le cosiddette question tags. Questa guida si propone di spiegare come costruirle correttamente in presenza di qualsiasi forma verbale.

Le question tags sono poste alla fine di una proposizione principale e si costruiscono in modi differenti, a seconda della forma verbale utilizzata nella frase principale. In particolare, dopo una frase affermativa, che contiene un verbo ausiliare o modale, dovrai costruire la question tag relativa ripetendo il verbo della principale, alla forma negativa contratta ed usando il pronome personale soggetto corrispondente al soggetto della principale.

Degli esempi ti renderanno tutto più chiaro: “Miss Bell is the new secretary, isn’t she?” (La signora Bell è la nuova segretaria, non è vero?); “He should be here by now, shouldn’t he?” (Dovrebbe essere già qui, non è vero?). In assenza di ausiliari o modali nella principale, devi ricorrere all’uso di do/does o di did, a seconda dei tempi verbali. Esempi: “Mr Johnson works as a bank clerk, doesn’t he?” (Il signor Johnson lavora come impiegato di banca, non è vero?); “He told the truth at last, didn’t he?” (Ha detto la verità finalmente, non è vero?).

Se, invece, il verbo della proposizione principale è alla forma negativa, dovrai costruire la question tag corrispondente, ponendo il verbo alla forma affermativa.Presta molta attenzione, perchè il tempo del verbo ed il pronome personale soggetto devono essere gli stessi della frase principale. Anche in questo caso, degli esempi ti chiariranno tutto: “You won’t go if it rains, will you?” (Non andrai se pioverà, vero?); “Bill, you didn’t stop at the baker’s, did you?” (Bill, non ti sei fermato dal fornaio, vero?”).

Va sottolineato come, nel primo esempio dello step precedente, sia stato usato il verbo al tempo futuro. Nota come sia stato ripetuto nella question tag soltanto l’ausiliare will. Ora, verranno indicati dei casi particolari, che puoi incontrare facilmente sia nell’inglese scritto che in quello parlato. Per esempio, la question tag corrispondente a I am è aren’t I?. Esempio: “I’m a good swimmer, aren’t I?” (Sono un buon nuotatore, non è vero?).

Un altro caso particolare, si ha quando la frase principale è introdotta da there. Fai molta attenzione, perchè dovrai ripetere there con funzione di soggetto nella question tag. Esempio: “There weren’t many people at the concert, were there?” (Non c’era molta gente al concerto, vero?). Inoltre, in presenza di parole di significato negativo quali barely (a malapena), hardly (appena, poco), never (mai), scarcely (appena, a malapena), seldom (raramente), nobody (nessuno), nothing (niente), ecc…, la question tag è affermativa.

Anche in questo caso, un esempio ti chiarirà tutto: “He was really upset! He could hardly speak, could he?” (Era veramente scosso! Poteva appena parlare, vero?). Ancora, quando il soggetto della frase principale è un pronome indefinito composto riferito a persone, come soggetto della question tag devi usare il pronome personale they. Esempio: “Everyone seems to be tired today, don’t they?” (Ognuno sembra essere stanco oggi, non è vero?).

Molto interessante.

Come Preparare Pasta con Peperoni e Pecorino

La ricetta che vorrei proporvi oggi riguarda la realizzazione di un primo piatto molto semplice e veloce da preparare: la Pasta con peperoni e pecorino, perfetta per essere gustata anche tiepida durante queste giornate di caldo estivo molto afoso.

Per la realizzazione di questa ricetta ho preferito utilizzare peperoni gialli e rossi perché, a mio parere, sono molto più dolci e si abbinano meglio al sapore della pasta; per i pomodori di accompagnamento, invece, ho utilizzato i pachino.

Ingredienti
pasta corta (tipo fusilli), 180gr
peperone giallo, 1
peperone rosso, 1
pomodori pachino, 12
pecorino grattugiato, un cucchiaio
cipolla rossa di Tropea, 1
basilico fresco, 6 foglie
sale, pepe, olio

Tempo di preparazione: 15 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta mettendo a lessare la pasta all’interno di un pentolino con abbondante acqua salata; una volta pronta, toglietela dal fuoco e scolatela, quindi mettetela da parte.

Mentre attendete la cottura della pasta, procedete con i peperoni: metteteli a sbollentare per un paio di minuti in un pentolino con acqua bollente; quando si saranno ben ammorbiditi, scolateli e privateli della buccia, quindi tagliateli a listarelle.

All’interno di una padella abbastanza capiente, fate imbiondire la cipolla con un cucchiaio di olio; quando si sarà appassita, aggiungete i peperoni a pezzettini e i pomodorini tagliati a metà. Spadellate il tutto per qualche minuto, quindi aggiungete la pasta che avrete precedentemente scolato. Aggiustate di sale e pepe ed insaporite con il pecorino grattugiato. Decorate poi il tutto con le foglie di basilico.

Come Preparare Insalata di Pasta

Il piatto e la ricetta che scopriamo, o meglio riscopriamo oggi, funziona da jolly in mille occasioni. State soffocando dall’afa in città e vi serve un’idea per una pausa pranzo home made leggera e prelibata? Questa preparazione è perfetta. Siete al mare e non avete idea di cosa preparare per un pranzo sfizioso? Idem! Ecco la squisita e fresca ricetta dell’insalata di pasta alla Mediterranea, uno dei re tra i piatti freddi estivi più gustosi.

Gli ingredienti
500 gr di pasta corta a piacere
200 gr di fontina
100 gr di pomodorini freschi
100 gr di olive taggiasche snocciolate
una manciata di pinoli
basilico, un mazzetto
sale
pepe
olio extra vergine di oliva
pecorino a scaglie da aggiungere al momento

La preparazione
Lessate la pasta come sempre in acqua salata in ebollizione e scolatela al dente. Raffreddate sotto il getto di acqua corrente fredda e lasciatela da parte. Lavate i pomodorini, tagliateli in quattro parti.

Tagliate a cubetti la fontina e mettete il tutto in una terrina capiente. Aggiungete le olive, il basilico sminuzzato, la pasta e condite con un filo di olio e una macinata di pepe nero.

Tostate i pinoli in padelli e incorporateli alla pasta. Mescolate bene il tutto. Lasciate in frigo a riposare per due ore prima di consumare la vostra insalata di pasta sfiziosa.

Come Preparare la Cedrata

E come accade ogni estate, anche questa volta il caldo soffocante è arrivato, con l’umidità e quella sensazione di appiccicaticcio che sembra non voglia mai andarsene dalla nostra pelle.

Per rigenerarci dopo una giornata afosa, cosa c’è di meglio che dissetarsi con un invitante bicchiere di cedrata fatta in casa?

Ingredienti (per 2 persone)
cedri, 2 medi
zucchero, 250gr

Tempo di preparazione: 60 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta prendendo una casseruola dai bordi abbastanza alti e versando all’interno 200ml di acqua, insieme alla scroza dei cedri tagliata a striscioline. Una volta che avrete raggiunto il bollo, aggiungete lo zucchero e procedete con la cottura per un’altra decina di minuti circa.

Versate nella vostra pentola, infine, la polpa di cedro che avrete precedentemente tagliato a cubetti e mescolate bene con il restante composto,m finché non avrete ottenuto uno sciroppo omogeneo.

Ricordate che i tempi di cottura possono variare molto in base al frutto: dipende tutto dalla grandezza del cedro e la quantità del succo presente al suo interno.

Una volta che la vostra cedrata sarà pronta, riponetela in frigo. Quando dovrete servirla, riponetela all’interno di un bicchiere con ghiaccio e qualche foglia di menta.

Come Fare i Capelli Lisci con la Piastra

Se si ha capelli ricci e si ha voglia di farli lisci senza andare dal parrucchiere, ecco come far buon uso di una piastra per capelli.

Andare da un negozio per parrucchieri, oppure per estetisti (ma è possibile andare anche in un negozio d’elettronica) e comprare una piastra per capelli

Prendere dello shampoo (antiforfora, lisciante, fate quello che fa per la vostra tipologia di capelli), e impiegarlo per sciacquarci i capelli

Prendere del balsamo (antiforfora, lisciante, fate quello che fa per la vostra tipologia di capelli), e impiegarlo per sciacquarci i capelli

Prendere un phon (la tipologia non importa) e una spazzola. Prendere i capelli e metterli sotto il phon per asciugarli, spazzolandoli con la spazzola

Fare queste due azioni nel medesimo lasso di tempo, se possibile. Prendere una ciocca di capelli, riprendere la spazzola, usandola per avvolgerla

Tirare la ciocca in questione, arrotolata nella spazzola, verso il basso, e questo è indispensabile che sia fatto con la massima lentezza possibile

Nel frattempo, continuare a fare uso del phon per asciugare la medesima ciocca. Dopo aver fatto questo, è giunto il momento di passare a un’altra ciocca

Ripetere il procedimento di cui sopra con un’altra ciocca. E un’altra ancora… E un’altra ancora… Fino a che non sia stata lavorata tutta la capigliatura.
Ora è il momento di prendere la piastra che è stata comprata da un negozio per parrucchieri, oppure per estetisti, ma è possibile andare anche in un negozio d’elettronica. Per trovare il modello giusto è possibile seguire le indicazioni presenti su questo sito sulla piastra per capelli.

Mettere la spina della piastra nella presa, e attendere tra i cinque e i dieci minuti affinché si riscaldi. Risulta essere essenziale che si riscaldi, altrimenti non funziona

Riprendere la piastra, facendo bene attenzione a non avvicinarla alla radice dei vostrui capelli. Prendere una ciocca (la stessa con cui avete iniziato, oppure un’altra)

Mettere questa ciocca tra i due lati della piastra riscaldata, dall’inizio fino alla fine (esclusa la radice). Far abbassare la piastra fino a tutta la lunghezza

Ripetere il procedimento di cui sopra con un’altra ciocca. E un’altra ancora… E un’altra ancora… Fino a che non sia stata lavorata tutta la capigliatura! Nel farlo, agire rapidamente, questa volta