Browse Author: La Notte Bianca della Scuola

Come Fare Esercizi di Tonificazione in Acqua

Ti spiego gli esercizi che puoi fare in acqua per tonificare il tuo corpo. In acqua, infatti oltre ad esercizi aerobici, di movimento è possibile anche fare degli esercizi a corpo libero per rassodare.Ti spiego sia gli esercizi in cui puoi tenere l’appoggio a terra sia quelli che devi fare invece in galleggiamento.

Ferma, acqua al petto, addome contratto, muovi solo la gamba, apri di lato, altezza fianchi e ben tesa, spingi l’acqua quando sali, porta poi di nuovo giù la gamba e inizia. Esegui tre serie da otto e cambia gamba. Alza di nuovo la gamba ma stavolta in avanti, spingila davanti a te, tesa, sempre altezza fianco. Esegui sempre tre serie da otto e cambia gamba.

Porta ora ora i talloni sui glutei, alterna i piedi e sposta l’acqua. Spostati ora con un passo laterale grande, apri verso destra e chiudi, apri verso sinistra, allargando bene le gambe e chiudi, sposta le braccia verso il lato opposto alle gambe e sposta l’acqua da un lato all’altro. Ferma gli arti inferiori ed esegui torsioni con il busto, mani sui fianchi e ruota a destra e a sinistra velocemente.

Ferma sempre con le gambe, tieni le braccia stese in avanti, mani con i palmi rivolti in avanti, sotto l’acqua, spingi l’acqua in avanti, fletti e porta indietro i gomiti. Traccia cerchi ampi con le braccia, parti tenendo le braccia indietro e e poi chiudi davanti. Cambia verso alla rotazione. Prova gli esercizi in sospensione; tieni le braccia in movimento, fletti le ginocchia e portale in torsione da un alto e dall’altro senza toccare terra. Divarica le gambe, portale verso l’alto e apri e chiudi, tieni contratto l’addome e muovi le braccia.

Come Conservare il Basilico

Il basilico può essere conservato per un periodo di tempo piuttosto lungo tramite congelamento o essicaazione.

Per congelare il basilico è possibile procedere nel seguente modo.
Lavare le foglie, scuotere l’eccesso di acqua e poi legarle a formare dei mazzetti.
I mazzetti vanno poi avvolti in una pezza leggera di cotone, come vecchi tovaglioli o garze.
A questo punto bisogna fare bollire del’acqua e gettarci i mazzetti per un minuto.
Passato il minuto, metterli in acqua ghiacciata per un altro minuto.
Toglierli quindi dal panno, scuoterli e porli in sacchetti di plastica adatti per il congelamento.
Mi raccomando, il sacchetto deve essere pieno.

Per essiccare il basilico è possibile procedere nel seguente modo.
Per quanto riguarda l’essiccazione all’aria, bisogna avvolgere le foglie lavate e asciugate in mazzetti in un panno di cotone e lasciarle appese in una stanza arieggiata.

L’essiccazione in forno prevede un altro procedimento.
Prima di tutto si lavano le foglie e si avvolgano in un tovagliolo o simile di cotone.
Poi si tolgono dalla pezza e si mettono, dopo averle strizzate bene, sulla griglia del forno a 50 gradi per un oretta.
Le foglie sono pronte quando sono grinzose.
A questo punto è possibile toglierle dal forno, sminuzzarle con un matterello e poi metterle in vasi con chiusura emetica o in sacchetti.
Meglio ancora se si dispone di una macchina sottovuoto, in modo da potere avere una conservazione perfetta.

Come Fare Esercizi di Squat in Casa

Lo squat è la migliore attività fisica finalizzata a tonificare e rinforzare tutta la muscolatura degli arti inferiori. La semplicità del movimento è tale che lo eseguiamo, senza nemmeno accorgercene, tutte le volte che ci sediamo e ci rialziamo poi da una sedia.

Lo squat è un’attività che richiede una buona mobilità articolare, che spesso si perde per tutte quelle persone sedentarie. Per compiere correttamente gli esercizi dello squat, è necessario fare dei movimenti sempre controllati mantenendo la corretta postura, onde evitare infortuni alle ginocchia e alla bassa schiena.

Per fare bene l’esercizio dello squat, bisogna contrarre gli addominali e spingere con le gambe verso l’alto. Posizionare i talloni ad una larghezza leggermente superiore a quella delle spalle, avendo cura di ruotare le punte dei piedi verso l’esterno di circa 30 gradi. Dopo spostare leggermente indietro il bacino mettendo in tensione i muscoli del femore; lentamente piegare le gambe scendendo verso il basso, evitando di perdere l’equilibrio. Dunque mantenere i muscoli in tensione ed evitando movimenti laterali delle ginocchia.

Procedere con l’esercizio scendendo fino a quando le cosce risulteranno parallele al suolo. Durante il movimento, la schiena andrà mantenuta quanto più diritta possibile, evitando di inarcarla ma facendo attenzione a non sbilanciarsi all’indietro. Per la risalita, controllare sempre i movimenti lentamente, anche se non si vede l’ora di tornare alla posizione di partenza. Quindi spingere in modo deciso sui talloni raddrizzandole gambe ma senza estendere completamente le ginocchia. Durante la risalita la muscolatura delle cosce va contratta in modo che gli arti inferiori evitino di oscillare. Ripetere l’esercizio più volte, controllando anche la fase di respirazione.

Come Togliere l’Odore dalle Mani

Quante volte tagliando la cipolla abbiamo sofferto per quel pessimo odore tutto il giorno? Quante volte, dopo aver toccato qualcosa di estraneo, ci siamo ritrovati con le mani ricoperte da un odore sgradevole? Da oggi con qualche trucchetto si può evitare tale inconveniente.

Il metodo più efficace per eliminare il brutto odore dalle proprie mani è quello del caffè. Come la saggezza delle nonne ci insegna basta pochissimo caffè in polvere per neutralizzare anche gli odori più ostinati. Bisogna metterlo nel palmo e strofinarlo dolcemente su tutte e due le mani. Per essere sicuri del risultato conviene passarlo anche tra le dita.

Un altro metodo altrettanto efficace ma meno veloce è quello che prevede l’utilizzo dell’aceto. L’aceto deve essere necessariamente di vino! Versarne poche gocce sulle mani e comportarsi come se fosse un normale sapone liquido. Bisogna, però, ripetere l’operazione più volte per riuscire ad ottenere il risultato sperato.

L’ultimo metodo è quello per le emergenze. Quando non siete a casa o comunque non avete a disposizione caffè e aceto di vino. Il metodo è, infatti, meno efficace ma comunque utilizzabile. Consiste nel tagliare in due una foglia spessa presa da un albero od un cespuglio. Il liquido che uscirà dalla foglia dovrà essere utilizzato come l’aceto di vino. Spesso, però, se ne trova poco. Non accanitevi e non strappare troppe foglie.

Come Eliminare Odori e Tarme da un Armadio

Spesso negli armadi si avverte un cattivo odore e le cause possono essere diverse. Talvolta invece, ci ritroviamo a combattere con le tarme. In questa guida potrai trovare tutte le indicazioni utili per poter risolvere il problema di odori e tarme dall’armadio.

Occorrente
Chiodi di garofano
Alcool
Succo di limone
Essenza di lavanda
Spugnetta
Aceto
Pepe
Alloro
Lavanda
Carta velina
Canfora
Naftalina

Se nel tuo armadio avverti odore di muffa, metti qualche chiodo di garofano in un piccolo recipiente scoperto. Se si tratta di naftalina spruzza alcool e succo di limone in parti uguali. Per eliminare l’odore di nuovo, spruzza l’interno degli armadi di legno con essenza di lavanda. Negli armadi di laminato e simili passa una spugnetta imbevuta in una soluzione di un litro di acqua e tre cucchiai di aceto o spruzza uno dei tanti spray mangiaodori in commercio.

Per combattere le tarme usando un antitarme naturale, dissemina nei cassetti, o sul fondo dei ripiani, sacchetti contenenti pepe, alloro, lavanda o chiodi di garofano. Puoi infilare una decina di castagne l’India in uno spago e appenderle all’asta dell’armadio. Un altro rimedio alle tarme e la canfora e la naftalina.

Fai attenzione però, non metterle direttamente a contatto con stoffe, avvolgile in carta velina oppure usa sacchetti di tulle o scatolini di cartone forato. La carta antitarme è assolutamente inodore, ideale se non usi altri antitarme. Ci sono poi gli emanatori, non aprire completamente la carta che li avvolge perchè non si consumino in fretta e non impregnino troppo i capi. Infine, esistono dei comodissimi spray di vari tipi adatti per ogni scomparto dell’armadio, compreso quello delle pellicce, da spruzzare prima o dopo aver riempito il mobile.