Browse Author: La Notte Bianca della Scuola

Come Preparare Rucola con Fichi e Camembert

Estate, periodo di insalate fresche ne gustosissime, come quella che andiamo a preparare oggi: Rucola, Fichi e Camembert.

Ingredienti (per 2 persone):
Lattughino, 50gr
Rucola, 120gr
Fichi, 10
Camembert, 150gr
Glassa all’aceto balsamico
Sale, pepe

Tempo di preparazione: 10 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta con la preparazione degli ingredienti: lavate bene la rucola e spezzettatela, pulite i fichi e tagliateli in quarti. Prendete quindi il formaggio e tagliatelo a fettine sottili.

Sopra ad un piatto da portata, disponete per bene il vostro lattughino; adagiatevi sopra il Camembert e decorate il tutto con gli spicchi di fichi. Prima di servire, condite con un pizzico di sale e pepe e un filo di glassa all’aceto balsamico.

Come Preparare l’Esame di Stato in Conservazione dei Beni Architettonici

Se la conservazione dei beni architettonici ed ambientali è la tua passione da sempre e ti sei già laureato in merito, l’ultimo passo da affrontare è certamente quello dell’esame di stato che ti permetta finalmente di poter mettere poi a frutto così tanti anni di studio. L’esame non è semplicissimo, e verte su diverse prove. Vediamo in questa semplice guida quali sono e come prepararsi al meglio.

L’esame di stato per l’abilitazione ad essere un conservatore di beni architettonici ed ambientali si fonda su un totale di 3 prove. Di queste, dovrai affrontare due scritti ed un orale. La prima prova scritta la svolgerai il primo giorno. Essa è di carattere generale, atta a stabilire quale sia, appunto, il tuo livello di cultura generale. E’ quindi indispensabile che tu ti prepari bene in ogni campo studiato all’università.

La seconda prova è sempre di carattere scritto. Per affrontarla al meglio prepara alcune materie più di altre. Le principali cui dovrai fare maggiore riferimento riguardano la tecnica della conservazione. Cerca di mettere a fuoco anche tutto quello che hai appreso nella fase di tirocinio. Superate le due prove scritte, ti resterà quella orale.

Potrebbe sembrarti la più complicata, ma in effetti non lo è. Per discuterla al meglio, impara tutti gli aspetti che riguardano la deontologia professionale del lavoro che vuoi svolgere, e ripassa con attenzione tutti i passaggi e le materie che hanno riguardato le precedenti 2 prove scritte, sulle quali sarai chiamato a disquisire.

Tipi di Asciugatrici – Quali Sono

Diciamocelo…chi non si mai trovato,a dover fare delle scelte? Nessuno.

Ebbene, quando la stagione fredda è alle porte,per molte famiglie,sopratutto quelle che non ne sono in possesso,si rende necessario l’acquisto di una asciugabiancheria.

Esistono molte tipologie di asciugatrici,quelle combinate con le lavatrici,a condensazione,a pompa di calore e a evacuazione.

Ora la domanda viene spontanea:quale di queste tipologie di asciugabiancheria più si addice alle nostre abitudini e spazi? Scopriamolo insieme in questo articolo.La tecnologia a pompa di calore, è ad oggi quella più efficiente in tema di consumi,dato che il suo funzionamento è basato su una sorta di termoventilatore che,producendo aria calda,asciuga i nostri vestiti in modo delicato,senza emettere umidità nell’aria dell’ambiente,in cui è posta la nostra asciugabiancheria. Per ulteriori dettagli sul funzionamento è possibile vedere questa guida sull’asciugatrice a condensazione.

La tecnologia a condensazione, è meno recente rispetto a quella a pompa di calore,ma fino a poco tempo fà rappresentava una scelta obbligata,per coloro i quali avevano bisogno di una asciugabiancheria. Il suo funzionamento,si basa su una resistenza che scaldandosi produce calore,che poi verrà convogliato nel cestello da una ventola. L’umidità rilasciata dai capi,viene raccolta in una cappa che provvede a trasformarla in acqua distillata,contenuta in una serbatoio che di volta in volta va svuotato.

La tecnologia a evacuazione aria differisce nel metodo usato per evacuare l’umidità;nelle asciugabiancheria a evacuazione l’aria umida viene espulsa all’esterno attraverso un tubo di scarico flessibile. Questo può essere un fattore limitante nel posizionamento dell’elettrodomestico,perchè necessita di avere a breve distanza uno scarico.

Le differenze fra le due tipologie sono sostanziali in termini di costi;la tipologia a pompa di calore,a fronte di un costo di acquisto leggermente più elevato,ripaga nel lungo termine con minori consumi di energia.

Lavatrice o Lavasciuga – Come Scegliere

Quando sta arrivando l’inverno,le giornate si accorciano,aumentano i giorni di pioggia e,sopratutto per le famiglie numerose,si accumulano montagne e montagne di bucato da asciugare. La domanda sorge spontanea: come asciughiamo il nostro bucato?

Se la domanda si fosse posta qualche decennio fa’,la risposta non esisteva,ma oggigiorno a rispondere alle esigenze di una vita con ritmi sempre più frenetici ci sono le asciugatrici oppure le lavanderie self service.

Le seconde forse,non vi convincono molto in quanto all’igene offerta ai vostri capi,ma sicuramente nel breve termine, sono le più convenienti per praticità ed economia. Nel lungo termine invece,soprattutto a famiglie numerose,può essere più conveniente l’acquisto di una asciugatrice.

Di asciugatrici,ne esistono di molte tipologie,(delle quali parleremo in un’altro articolo)ma un tipo di asciugatrici che sentiamo spesso nominare,sono le lavasciuga.

Cosa sono?

Le lavasciuga,sono delle lavatrici generiche che sono dotate di una funzione per l’asciugatura dei nostri capi.

Questo tipo di lavatrici,possono essere dei prodotti interessanti, anche se ogni volta che si consultano le caratteristiche di queste lavasciuga si scopre che in genere c’è una differenza di 1 o 2 chili tra la capacità di carico della lavatrice e quella dell’asciugatrice.

Cosa scegliere?

Una risposta giusta e una sbagliata non esistono. Se valutiamo le dimensioni di una lavasciuga e di due elettrodomestici come lavatrice e asciugatrice presi singolarmente,la partita viene vinta dalla lavasciuga,in quanto, nello spazio di una lavatrice, si riesce ad avere anche l’asciugatrice.

Invece,se valutiamo la caratteristiche di affidabilità e riparabilità di questi elettrodomestici combinati,possiamo dire che più è complesso il sistema che c’è all’interno di questi,minori sono le possibilità di riparazione in tempi brevi e con minimi danni agli altri componenti.

In conclusione

La scelta del vostro elettrodomestico “perfetto”,deve avvenire tenendo conto dei paramentri sopracitati, e,solo dopo un attenta valutazione,potrete scoprire se sono più adatte a voi le asciugatrici “tradizionali” oppure le lavasciuga.

Come Preparare l’Esame di Letteratura in Estate

Diciamo che studiare non rientra tra i 10 hobby preferiti dei ragazzi! Studiare in estate poi, è ancor meno piacevole… L’esame di letteratura comporta lo studio non solo sui libri, ma anche la lettura dei romanzi e di eventuali poesie. Cosa leggere prima? I romanzi? I libri di testo? E come e quando analizzare i brani delle dispense? Questa guida faciliterà l’organizzazione del tuo studio!

Analizzare il programma della materia L’ultima cosa da fare per preparare un esame è sedersi alla scrivania sommersa dai libri e lasciarsi prendere dal panico! Basta una buona organizzazione e voglia di laurearsi! Il proprio corso di studi viene scelto in base ai propri gusti quindi basta ricordarsi di averlo scelto perchè piace e il gioco è fatto, l’importante è non sentirsi obbligati ma capire che si sta studiando principalmente per se stessi. Ma questo ovviamente vale per ogni materia. Come non lasciarsi prendere dal panico? Prendere il programma della materia e stilare una scaletta in base al tempo di cui si dispone e ai contenuti. Se inizi a studiare in tempo non hai motivo di avere fretta e di stressarti. Studierai molto meglio!

La scaletta. Per preparare un esame di letteratura è necessario studiare il libro di testo, i romanzi e le poesie! Da dove iniziare? Proporsi di studiare almeno 1 o 2 capitoli al giorno. Non aspettare di aver finito il libro di testo per iniziare a leggere i romanzi: basta dedicarvi un paio di ore al pomeriggio, sotto l’ombrellone o la sera prima di andare a letto… prendetele come letture piacevoli. Una volta terminati i romanzi e i libri di testo, e quindi una volta aver acquisito una buona conoscenza della materia, è l’ora di studiare e analizzare le poesie che sono spesso quelle più “antipatiche”, ma avendo già una solida base teorica metà del lavoro è stato fatto!

Studiare. Come leggere i romanzi e il libro di testo? Terminata la lettura di ogni capitolo sarebbe opportuno schematizzare quanto appena letto in modo da facilitare il ripasso, e lo stesso vale per i libri di testo. Hai appena finito di leggere il capitolo ma sei a letto, assonnato, stanco per prendere in mano carta e penna e con la paura di dimenticare tutto non appena sveglio la mattina successiva? Basta avere a portata di mano, un piccolo registratore (mp3, cellulare), e appuntare velocemente il tutto a voce!

Ripassare Una volta terminato lo studio è l’ora del ripasso: prendi in mano la scaletta, gli schemi e gli appunti e inizia col ripetere tutti i capitoli del libro, uno alla volta, intervallando la ripetizione di ogni capitolo con una pausa non troppo lunga. Una volta ripassata “la teoria”, ripetere la trama e l’analisi dei romanzi. Non ne hai completamente voglia? Vai da un tuo qualsiasi familiare o amico e ripeti il tutto a lui come fosse una storia da raccontare. Sarai molto più motivato perchè sai che hai qualcuno di fronte a te che vuole capire bene ciò di cui stai parlando, che magari ti farà domande alle quali tu saprai rispondere e senza che tu te ne accorga è come se avessi già sostenuto il tuo esame, e anche egregiamente. Buona fortuna!