Browse Author: La Notte Bianca della Scuola

Come Studiare in Modo Efficace

Con un organizzazione e metodo, puoi giungere senza troppa fatica ad ottenere ottimi risultati. Te lo spiego in pochi e semplici passi.

Come prima cosa, devi valutare quanto tempo hai a disposizione: in base a questo, scorrendo rapidamente il materiale da studiare, preparati una scaletta giornaliera che ti consenta di arrivare al giorno dell’interrogazione o dell’esame senza aver lasciato indietro nessun argomento. Nel fare la scaletta, prevedi un paio di giorni, quelli immediatamente prima dell’interrogazione o dell’esame, per ripassare tutto il programma. Mi raccomando, è importante che tu ti imponga di seguire la scaletta giorno per giorno: sgarrare ti potrebbe portare ad accumulare parti di programma che poi potrebbe essere difficile recuperare, compromettendo la tua preparazione.

Inizia con una prima lettura e sottolinea le parti che ritieni più importanti, eventualmente con evidenziatori di colori diversi per aiutarti a ricordare anche grazie alla memoria fotografica. Se ci sono parti che non capisci, non saltarle: fai una breve ricerca su Internet e cerca di rendertele più chiare, oppure chiedi chiarimenti ai compagni o direttamente al professore. Integra gli appunti presi in aula con i libri di testo: spesso solo gli appunti non bastano.

Ogni volta che termini di leggere e sottolineare un argomento, ripetilo ad alta voce, cercando di farlo autonomamente e senza guardare gli appunti. Se trovi qualcuno che ti possa aiutare, ascoltandoti e correggendoti all’occorrenza, otterrai dei risultati ancora migliori. Se devi memorizzare delle formule, esercitati a riscriverle su dei fogli di brutta copia: ti aiuterà a ricordarle meglio. Se ne senti l’esigenza, puoi realizzare, su un quaderno a parte, degli schemi riassuntivi, che ti potranno essere utili in fase di ripasso finale e per focalizzare i concetti maggiormente importanti.

Arancini di Riso con Scamorza

Il languorino di metà mattinata inizia a farsi sentire.

Dopo qualche attimo di indecisione su cosa preparare per il mio spuntino di metà mattina o aperitivo a casa con gli amici che arriveranno a momenti ho deciso di darmi alla cucina e di preparare dei deliz iosi arancini di riso con il ripieno di scamorza.

arancini

Ingredienti

riso Carnaroli, 150gr

scamorza, 100gr

pangrattato, 100gr

brodo vegetale, 1 litro

uovo, 1

cipolla bionda, mezza

olio, 2 cucchiai

olio per friggere

basilico

sale, pepe

Preparazione

Iniziamo la nostra deliziosa ricetta tritando la cipolla e facendola stufare all’interno di una casseruola con un filo di olio. Aggiungete quindi il riso e fate cuocere, aggiungendo di tanto in tanto un cucchiaio di brodo. Condite con sale, pepe e basilico tritato.

Quando il riso inizia ad essere al dente, toglietelo dal fuoco e mettetelo da parte a raffreddarsi. Nel frattempo tagliate la scamorza a dadini, che andrete ad aggiungere al riso una volta freddo.

Formate tante piccole palline con il composto che avete appena formato. Passatele bene prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Fateli riposare in frigo per una ventina di minuti e poi procedete con la frittura.

Quando vedete che sono diventati dorati, toglieteli dal fuoco, fateli sgocciolare in un foglio di carta assorbente e serviteli caldi.

Come Studiare un Capitolo di Italiano o di Storia Velocemente

Devi andare all’interrogazione e non sai come fare? Cerchi il metodo di studio ideale per studiare anche capitoli lunghi nel più breve tempo possibile? Ecco la guida che fa per te: imparerai a schematizzare velocemente i capitoli di storia e italiano e studiare in poco tempo.

Sei davanti ad un capitolo di storia, italiano, geografia o altro e non sai come studiarlo? Hai una mole enorme di studio e non sai come smaltirlo? Ecco la guida che fa per te. Innanzitutto è necessario armassi di evidenziatori colorati, che serviranno per sottolineare le cose importanti del capitolo da dover necessariamente ricordare.

Leggete attentamente il capitolo e sottolineate con un evidenziatore tutto ciò che ritenete importante, andando avanti fino alla fine del capitolo. Gli eventi principali, i nomi dei protagonisti, le date, le cause che hanno portato ad un determinato evento storico o letterario e gli effetti di ciò che state studiando.

Una volta sottolineato, tornate indietro e fate una piccola mappa concettuale, su quaderno o al lato del libro, mettendo i nomi e le date importanti e tutto ciò che dovete ricordare. Ciò vi aiuterà a memorizzare molto più facilmente. Infine ripetete almeno due o tre volte l’argomento per acquisire una buona padronanza di linguaggio e ovviamente dell’argomento.

Tagliatelle con Radicchio e Rucola

Oggi avevo voglia di preparare qualcosa di buono. Uno di quei piatti che quando è pronto lo assaggi e ti stupisci di te stessa per quanto sei brava.

Ecco, oggi avevo proprio voglia di sentirmi così. Ho aperto il frigo e la scelta non era molta, ma ho deciso di improvvisare una pasta con le tagliatelle all’uovo con il radicchio e la rucola, il tutto insaporito dal caprino.

radicchio

Leggera, veloce da preparare, perfetta per la dieta mediterranea

Ingredienti
tagliatelle all’uovo, 250gr

radicchio rosso, 1 cespo

rucola, 1 mazzetto

caprino dolce, 170gr

porri, 1

noce moscata

vino bianco, mezzo bicchiere

parmigiano

sale, pepe, olio

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta lavando il radicchio e la lattuga e tagliandole a julienne.

Prendete una pentola e fate imbiondire il porro tritato in un filo di olio. Unite quindi le verdure e fatele sfumare con il vino bianco. Aggiustate di sale e di pepe. Aggiungete quindi il formaggio caprino, il parmigiano e un pizzico di noce moscata. Mescolate il tutto finché il caprino non si sarà sciolto per bene e i sapori amalgamati del tutto.

Aggiungete le tagliatelle all’uovo e spadellate per un minuto circa.

Il tocco in più? Serviteli in una foglia grande di radicchio rosso: renderete il piatto ancora più piacevole alla vista.

Come Togliere l’Umidità in Casa

In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come togliere l’umidità in casa.

Oggi sono disponibili elettrodomestici appositi, relativamente ai quali è possibile vedere questo sito sul deumidificatore, ma è possibile anche intervenire senza l’utilizzo di questi strumenti.

deumidificare

Vediamo cosa bisogna fare.
Per iniziare, è importante sapere che alcune abitudine favoriscono la formazione dell’umidità in determinate stanzo, come bagno e cucina.
Per evitare questi problemi, è possibile utilizzare una ventola nel momento del bagno e della doccia.
In cucina è invece importante utilizzare la cappa quando sono presenti pentole che emettono molto vapore.

Utile può anche essere aprire leggermente la finestra quando si cucina, in modo da favorire l’asciugatura dell’umidità.
Questa regola è valida anche per il bagnno e la doccia.

In generale, le finestre dovrebbero essere aperte per qualche minuto utti i giorni, specialmente nelle giornate di sole.

Un altro consiglio è quello di evitare di posizionare lo stendino con panni bagnati all’interno delle stanze.
Questa attività favorisce infatti la formazione di umidità.

Anche l’annaffiatura delle piante può creare umidità.
Le piante dovrebbero essere quindi annaffiate solo quando è necessario, evitando che si formino accumuli di acqua nel sottovaso.

Se l’umidità è comunque presente, è possibile creare un deumidificatore utilizzando materiali presenti in casa.
In particolare, è possibile prendere una bottiglia di plastica e dividerla ind ue parti.
All’interno bisogna poi inserire sale grosso, 150 grammi possono deumidificare una stanza di cinque metri per cinque metri.

Seguendo queste indicazioni è possibile limitare l’umidità in casa.