Browse Author: La Notte Bianca della Scuola

Come Scegliere una Grattugia Elettrica

Tra i vari strumenti che possono essere utili in cucina troviamo la grattugia elettrica, in questa guida cerchiamo di spiegare come scegliere la migliore.

La grattugia elettrica rappresenta l’evoluzione della normale grattugia.
Si tratta quindi di un dispositivo che permette di grattugiare il formaggio e gli altri alimenti in modo semplice e veloce.

grattugia-elettrica

Troviamo modelli di tipo diverso, normalmente basta però inserire il prodotto all’interno del contenitore e avviare il dispositivo.
Il movimento del rullo permette infatti di grattugiare il prodotto inserito.

Vediamo quali sono le caratteristiche principali da valutare nella scelta utilizzando le informazioni presenti su questo sito sulla grattugia elettrica.

Iniziamo dal peso. La grattugia elettrica dovrebbe essere leggera, in modo da potere essere spostata senza problemi.
Un dispositivo leggero è sicuramente più facile da utilizzare a tavola e rende meno faticosa l’operazione.

Il consiglio è poi quello di preferire i modelli senza filo.
Per i motivi spiegati in precedenza, questi modelli sono molto più comodi da spostare e da utilizzare quando serve.

Da valutare è la qualità dei materiali e in particolare la robustezza.
La grattugia elettrica deve essere realizzata con materiali solidi, in gradi di resistere agli urti.

Ovviamente anche la potenza è importante.
Se si vogliono grattugiare formaggi duri, la grattugia deve avere una potenza adeguata.
In caso contrario il dispositivo è utile solo con prodotti con consistenza minore.

Un ultimo elemento da considerare è la pulizia.
La pulizia è molto importante per un prodotto di questo tipo e deve essere fatta con costanza.
La conseguenza è che è consigliabile preferire una grattugia elettrica che sia semplice da lavare.

Come Preparare Riso alla Cantonese

Il riso alla cantonese è un piatto tipico della cucina cinese.

Risulta essere uno di quei piatti etnici che raccoglie gli apprezzamenti dalla maggior parte delle persone, sia grandi che piccini, visto il suo gradevolissimo sapore.

Ingredienti

riso basmati, 300gr

pisellini primavera, 200gr

uova, 2

prosciutto cotto, 150gr

salsa di soia, 3 cucchiai

sale, pepe

olio di semi

Preparazione

Iniziamo la nostra ricetta prendendo una pentola e versandoci il riso all’interno. Ricoprite il tutto con acqua, fino a 2cm sopra il livello del riso. Aggiustate di sale e fate cuocere per un quarto d’ora.

Nel frattempo, sbollentate i pisellini primavera per una decina di minuti. Cucinateli quindi in una pentola wok insieme al prosciutto cotto che avrete precedentemente tagliato a cubetti in un filo di olio di semi.

Sbattete ora le uova, aggiustatele con un pizzico di sale e pepe e cuocetele in una padella antiaderente. Quando vedete che iniziano a prendere consistenza da entrambi i lati, toglietele dal fuoco e tagliate la frittatina a listarelle.

Quando vedete che il prosciutto cotto è rosolato a puntino, aggiungete nella padella il riso basmati e le striscioline di frittata. Aggiustate di sale, pepe e salsa di soia e spadellate il tutto finché non avrete ottenuto la cottura ideale.

Rosticciata di Carne e Patate

Oggi vi vorrei proporre una ricetta molto saporita di origine tedesca, la rosticciata di carne e patate, un modo gustoso per preparare un secondo piatto alternativo, le cui note riecheggiano ricordi di abbuffate in rifugi di montagna e passeggiate all’aria aperta.

Ingredienti
carne di vitello, 500gr

patate, 1,300 kg

cipolla, 1

burro, 130gr

prezzemolo, 1 ciuffetto

alloro, 2 foglie

maggiorana

sale, pepe

Preparazione
Iniziamo la nostra squisita ricetta facendo imbiondire la cipolla tritata in metà del burro. Aggiungete quindi la carne che avrete precedentemente tagliato a striscioline e fate rosolare il tutto mantenendo una fiamma vivace.

Nel frattempo, in un’altra padella, cuocete le patate, precedentemente lessate e sbucciate, con la metà restante del burro. Aggiustate quindi di sale e pepe, aggiungete una spolverata di maggiorana e le due foglie di alloro.

Versate le patate insieme alla carne e spadellate il tutto insieme per un paio di minuti. Condite con il prezzemolo tritato e servite ben caldo.

Come Scegliere un Divano

Nella grande giungla delle forme, dei tessuti, dei designer e d’altro ancora, la scelta di un divano, oggi come oggi, diventa un’impresa non facile. A ridimensionare alquanto la scelta, per fortuna, subentrano due fattori: lo spazio a disposizione in casa e l’uso che del divano si ha intenzione di fare. Premesso questo, vediamo a quali requisiti dovrai far corrispondere l’acquisto del tuo divano.

Il divano è un come il biglietto da visita del tuo appartamento, un biglietto che, volente o nolente, esibirai a quanti, tra parenti e amici, verranno da te. Quindi devi essere molto lungimirante e assennata nell’acquisto. Fai, in primo luogo, corrispondere la tua scelta a due importanti canoni: quello dell’eleganza e della comodità.

divanoPremesso ciò, ti consiglio di stabilire per tempo i criteri a cui esso debba ubbidire e cioè se è da essere un divano fisso o reclinabile, a 2 o 3 posti lineari oppure più posti angolare. In anticipo dovrai ancora sapere se intendi addossarlo ad una parete o disporlo al centro di un salone.

Una volta che avrai ben chiaro tutte queste cose, puoi cominciare a pensare al tipo di rivestimento: pelle, tessuto, microfibra. Se scegli per un divano rivestito in pelle, potrai essere certo di avere la garanzia di un rivestimento molto resistente nel tempo e perfettamente lavabile. Se scegli per un rivestimento in tessuto ti si presenterà una scelta aggiuntiva, riguardante la lana, il cotone o la fibra sintetica.

In tutti e tre tipi di rivestimenti, potrai spaziare tra una infinità di colori, di qualità, di forme. Un solo consiglio. Sia che tu lo scelga in lana, sia che lo scelga in cotone o altro, prendi sempre il tipo perfettamente e interamente sfoderabile, perché, all’occorrenza, potrai lavarlo in lavatrice. Nell’acquisto butta un occhio anche allo schienale.

Possono essere morbidi o rigidi, alti o bassi, dalle forme arrotondate o squadrate. Sul tutto, ciò che importa maggiormente è l’altezza. Risulta essere preferibile scegliere un divano con uno schienale, che arrivi all’altezza della nostra testa. Risulta essere senza dubbio il più comodo tra tutti.

Come Preparare Cous Cous con Arance e Mandorle

Il Cous Cous è uno dei piatti tipici della cucina marocchina che, grazie al suo sapore e alla versatilità con cui si può utilizzare in cucina, ha invaso le tavole di tutti i paesi del Mediterraneo.

Capita spesso anche da noi in Italia cucinare questa pietanza, merito anche della facilità con cui si riescono a reperire gli ingredienti.

Oggi vi vorrei proporre una variante vegetariana alla ricetta tradizionale: il cous cous con le mandorle, l’uva sultanina e le arance. Un abbinamento dal profumo e dal sapore speziato.

Ingredienti
cous cous precotto, 300gr
mandorle tostate, 150gr
uva sultanina, 100gr
succo d’arancia, 4 dl
burro, una noce
sale, pepe

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta vegetariana versando il succo di arancia in un pentolino e portandolo ad ebollizione.

Nel frattempo, mescolate il cous cous con l’uva sultanina e le mandorle in una terrina. Unite il succo di arancia caldo e mescolate un po’ finché non lo amalgamate per bene con gli altri due ingredienti. Coprite quindi la terrina con la pellicola trasparente e mettete a riposare per un quarto d’ora circa.

Quando vedete che il cous cous ha assorbito tutto il liquido, versate il tutto in una padella dove avrete fatto sciogliere la noce di burro. Fate saltare il cous cous per qualche minuti, in modo che si scaldi. Aggiustate di sale e pepe.