Browse Author: La Notte Bianca della Scuola

Come Estrarre Succo dai Lamponi

Resta pur sempre un piacere e una grande soddisfazione potere fare da soli, cioè poter trasformare e conservare prodotti naturali in genere, senza fare ricorso sempre a quelli in commercio, a quelli che oltremodo provengono dall’estero, importazione che diventa di giorno in giorno sempre più massiccia e fuori controllo.

Occorrente
1 litro di succo i lamponi
1 kg di zucchero
1 l di acqua
40 gr di acido tartarico o acido citrico

lamponi

In questa guida spieghiamo come estrarre succo dai lamponi manualmente. Il modo semplice è ovviamente è l’utilizzo di un estrattore di succo, ma non tutti dispongono di questo strumento. Per sapere come funziona, è possibile vedere questo sito sugli estrattori di succo, in questa guida spieghiamo invece come effettuare l’operazione manualmente.

Devi procedere in questa maniera.
Prendi i lamponi e lavali con particolare accuratezza e molta pazienza. Subito dopo, schiacciali nel modo che ritieni più opportuno.
Prepara una tela di lino che deve fungere da filtro del liquido dei lamponi, cioè non farà passare i semini. Versa in essa questi frutti di bosco, ormai ridotti in una poltiglia.

Devi attendere tutto il tempo necessario perché dai lamponi possa fuoriuscire completamente il succo. Dopo che avrai ricavato la quantità di succo necessaria, versalo in un recipiente. Questi sarà già bello e riempito con acqua. Aggiungi l’acido tartarico oppure l’acido citrico. Ora devi far sostare il tutto per 48 ore.

Trascorso questo tempo, filtra bene tutto il liquido. Tieni presente che per ogni litro di liquido devi aggiungere 1 kg di zucchero. Mescola fino a quando non vedrai sciolto tutto lo zucchero. Dovrai filtrare il liquido nuovamente. A lavoro terminato, versa pure questo succo in bottiglie, che andranno chiuse ermeticamente.

Come Trasformare un Tavolo da Cucina in Scrivania

Conclusasi l’estate, è ormai tempo di riprendere le attività serie di prima. Per affrontare al meglio il traumatico ritorno allo studio prova a creare un angolo ufficio interamente fatto da te. Stuzzicherà la tua fantasia e allo stesso tempo ti aiuterà a ricominciare a lavorare con un pizzico di voglia in più.

Ti basterà semplicemente trovare due vecchi mobili coordinati, perfetti quelli anni Sessanta, per intenderci meglio, quelli con le gambe nere sottili. Potrai recuperarli magari da una vecchia cantina dove i tuoi genitori li hanno riposti tanto tempo fa. Innanzitutto prepara le superfici del tavolo e della sedia, spolverandole e carteggiandole, qualora presentassero irregolarità.

tavolo

Continuando, prendi le misure degli elementi da rivestire e taglia la carta adesiva sufficiente a ricoprire il tutto. Per quanto concerne il piano della scrivania dovrai possibilmente accostare più fogli, prova e riprova il posizionamento, partendo dal lato dove ti siederai. Ora spennella tutto con la colla vinilica, miscelata con acqua nelle proporzioni giuste.

Per concludere, applica la carta ai mobili, stendendola con attenzione dal centro verso l’esterno. A lavoro terminato, usa ancora una volta la colla per impermeabilizzare le superfici appena rivestite, spennellando la parte esterna. Infine, rifinisci con cura i bordi con dello scotch nero. Ora non ti resta che accomodarti nel tuo nuovo studio.

Trasformare Jeans in Bavaglini

Quante volte capita di avere dei jeans usurati nella parte alta che diventano quindi inutilizzabili? Non disperate, con questa guida li trasformiamo in un simpatico bavaglino per bimbi sportivi. E’ facile da realizzare anche da chi non ha dimestichezza con il cucito.

Per prima cosa prendiamo il nostro vecchio jeans e tagliamo un pezzo sulla parte bassa della gamba. Scelgo quel lato perche’ e’ meno consumato solitamente. Apriamo una delle due cuciture. Mettiamo il nostro modello disegnato su carta appoggiato al pezzo di jeans ritagliato.Fissiamolo con degli spilli alla stoffa e con un paio di forbici ben affilate iniziamo a ritagliare.

Teniamoci un paio di centimetri piu’ larghi. Questo sia per poter cucire un bordo che per correggere alcune imprecisioni di taglio. Una volta ricavato il nostro bavaglino, facciamo la stessa cosa con la stoffa di cerata. Questa volta ritagliamola precisa. Appena fatto mettiamo la cerata appoggiata sul rovescio del jeans. Prendiamo degli spilli e fissiamole. Ripieghiamo la sporgenza del jeans internamente a bloccare la cerata.

assiamo il tutto sotto la macchina da cucire e in un paio di minuti abbiamo realizzato il nostro bavaglino. Fissiamo un automatico nella chiusura e decoriamo la parte centrale con una stoffa colorata o con dei pupazzetti in stoffa. Servira’ a coprire in parte la cucitura centrale della gamba. L’ho rifatto per mio nipote qualche mese fa ed e’ venuto delizioso.

Come Trasformare Coppette in Vetro in Bomboniere

Se vi state per sposare e non avete ancora le idee chiare su cosa scegliere come bomboniera vi consiglio di leggere questa guida. Vi insegnero’ a trasformare delle comuni ciotoline in vetro satinato in raffinate bomboniere, con la sola aggiunta di foglie disidratate.

La realizzazione di questa guida richiede un po’ di manualita’ ma non e’ difficilissima.
Per prima cosa prendiamo le ciotoline e puliamole bene con alcool denaturato e un panno umido.

Non sottovalutiamo questa operazione perche’ serve a eliminare eventuali tracce di grasso.
Prendiamo un vasetto, va bene anche quello dello yogurt, e diluiamo la colla vinilica con acqua in parti uguali.

Prendiamo un pennello e sciogliamo bene la colla. Passiamone uno strato sulla coppetta.
Ora prendiamo le foglie essiccate (si trovano nei negozi di bricolage ben forniti), una per ogni ciotolina da realizzare.
Se le foglie sono grandi sara’ meglio praticare dei taglietti per evitare antiestetiche pieghe.
I taglietti dobbiamo farli perpendicolari al bordo

Come Pulire Piastrelle del Bagno

Quante volte ti sarà capitato di guardare le piastrelle del bagno e di notare tra le giunzioni delle pistrelle stesse, residui di sporco e di muffa, e di non sapere come fare per poterle pulire. In questa guida ti darò dei consigli per poter effettuare la pulizia delle giunzioni correttamente.

Innanzitutto per evitare che le giunzioni fra le piastrelle si sporchino rapidamente ti consiglio di pulirle regolarmente con un detergente tradizionale, anche se a mio avviso, è necessario aerare bene il locale dopo il bagno o la doccia. Se nelle giunzioni c’è della muffa, in questo caso potrai eliminarla con una soluzione di candeggina (1 parte di candeggina per 5 parti di acqua), che dovrai poi spruzzare sulle giunzioni.

Per la pulizia quotidiana è molto efficace il vapore. In questo caso è possibile vedere questo sito sulle scope a vapore in cui è spiegato più nel dettaglio come utilizzare questi strumenti.

Se anche dopo la pulizia le giunzioni rimangono sporche, in questo caso dovrai utilizzare un detergente specifico per giunzioni. Naturalmente per la pulizia vera e propria hai bisogno di una spugna, mi raccomando presta molta attenzione ai detergenti per giunzioni, ti consiglio di usarli soli in casi eccezionali e non per la pulizia settimanale o mensile.

Qualora le giunzioni fossero veramente danneggiate, potrai utilizzare la barbottina per rabbocchi mescolata con dell’acqua. Successivamente dovrai applicare questo composto con un raschietto di gomma sulle giunzioni. Quando la barbottina ha fatto presa, dovrai ripulire le piastrelle con una spugna. Spero di esserti stata d’aiuto.